Dopo alcune segnalazioni, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia sono intervenuti nell’hotel e hanno arrestato due soggetti
Nella giornata di ieri, 30 ottobre, è scattato un blitz dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia presso un noto hotel del centro dove erano stati segnalati un intenso viavai di persone che ottenevano le stanze senza fornire i documenti e una presunta attività di spaccio.
Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno perquisito l’albergo, situato nel cuore di Aprilia, così da rinvenire nella stanza del proprietario 1 grammo di cocaina divisa in 4 dosi, 600 grammi di hashish, crack e un bilancino di precisione. Dopodiché, i Carabinieri si sono recati in altre camere dell’albergo dove era plausibile si consumasse l’attività illegale e, in una di esse, hanno trovato un giovane, classe 2006, con 15 grammi di cocaina divisa in due involucri e 380 euro, giudicati come provento di attività di spaccio.
Entrambi i soggetti, tutti e due italiani, sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Oggi, 31 ottobre, i due uomini sono comparsi dinanzi al giudice del Tribunale di Latina, Elena Sofia Ciccone, per affrontare il rito direttissimo. Sia al proprietario dell’albergo, assistito dall’avvocato Ilaria Cavallin, che al giovane di 20 anni, difeso dall’avvocato Marco Nardecchia, il giudice ha concesso, su richiesta dei legali, le misure dell’obbligo di firma, a fronte del carcere chiesto dal pubblico ministero.
Al 20enne, M.S. (le sue iniziali), peraltro recidivo e già condannato l’anno scorso a 2 anni e 4 mesi per spaccio, è stata comminata anche la misura del divieto di dimora ad Aprilia. Il giovane comparirà di nuovo in Tribunale per la conclusione del rito direttissimo il prossimo 21 dicembre, per via della concessione dei termini a difesi richiesti dall’avvocato Nardecchia. Il proprietario dell’hotel, invece, dovrà affrontare il suo rito direttissimo il prossimo 7 dicembre, sempre davanti al giudice Ciccone.
