SABAUDIA, PD: “BANDO RETI D’IMPRESA, UN’ALTRA OCCASIONE PERSA?”

“Mentre il Commercio sprofonda chissà se qualcuno parteciperà al bando regionale sulle reti di impresa. Non c’è nulla da festeggiare con le dimissioni di Alberto Mosca. Un gesto tardivo per una città che sconta l’incapacità di una Amministrazione che non è stata capace di dare risposte concrete alle richieste di nuovi servizi ai cittadini e di sostegno alle Attività Produttive. 

Infatti scade domani 31 ottobre, salvo proroghe dell’ultima ora, il bando regionale sulle reti d’impresa. Ci piacerebbe sapere se l’Amministrazione si è attivata per partecipare all’avviso: al momento non ne abbiamo contezza, auspichiamo uno scatto di reni in “zona cesarini”. Una dotazione di € 9.575.000,00, con la possibilità per un Comune della fascia demografica di Sabaudia di richiedere un contributo di € 50.000,00. La finalità del bando è quella di rafforzare le attività che operano nel settore del commercio, in particolare quelle di vicinato, in grado di poter offrire un’offerta maggiore di servizi e rigenerare il tessuto urbano.

I soggetti beneficiari sono i Comuni, mentre i soggetti promotori sono le reti tra attività economiche su strada, cui aderiscono gli esercizi di vicinato, le medie e le grandi strutture di vendita – alimentari e non – le attività artigianali,  gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, le attività turistiche, di intrattenimento, sportive, culturali, quali musei, cinema, teatri, sale convegno, spazi di coworking – le attività professionali e di servizio, le edicole, i chioschi e le aree di servizio per la distribuzione dei carburanti rientranti nell’ambito territoriale che delimita la Rete, ad esclusione dei centri commerciali, dei parchi commerciali, delle aree commerciali integrate e delle attività manifatturiere i cui siti di produzione non affacciano su pubbliche vie o piazze. 

Un dettaglio lungo di attività che, per rientrare nel finanziamento, devono costituire formalmente una rete di impresa. Il precedente bando risale al 2022, era luglio l’amministrazione guidata da Alberto Mosca si era appena insediata, ed i tempi erano ristretti: nel 2026 non si possono accampare più scuse. Ad oggi non risulta che l’Amministrazione abbia messo in cantiere iniziative per aiutare la costruzione di una rete di impresa, capace di partecipare al bando e presentare un progetto.

Chi pensa che solo con gli eventi estivi si riesca a dare risposte al commercio di vicinato è su una strada senza uscita. Solo in questi mesi, passata la stagione estiva, hanno abbassato le serrande tre attività commerciali sul corso principale. Le cause: spesso affitti elevati ed una incapacità dell’Amministrazione di mettere in atto azioni di sostegno per facilitarne l’insediamento. Basta pensare a quello che è accaduto con i bandi sul litorale. Piazzole non tutte assegnate; oneri amministrativi elevati alle imprese partecipanti e vincitrici che rischiano di rinunciare alla assegnazione; gare da portare a compimento a settembre del 2027 con il rischio che la prossima stagione sia la tragica fotocopia di quella appena trascorsa. Non c’è nulla per cui brindare. Sabaudia merita molto di più”.

Così, in una nota, il segretario locale del PD di Sabaudia, Luca Mignacca.

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