NUBIFRAGIO A LATINA, LA PROTESTA DEI CITTADINI DAVANTI AL COMUNE: “DISASTRO È FIGLIO DI INCURIA E MENEFREGHISMO”

“Noi, come molti altri in questa città, siamo stati fortemente colpiti dall’alluvione di mercoledì 21 Ottobre”. Inizia così il post di uno dei promotori della protesta che andrà in scena sabato 31 ottobre dinanzi al Comune di Latina per i danni provocati dal nubifragio

“Quello che è successo mercoledì notte è il risultato dell’incuria e menefreghismo in cui versa la nostra città da anni – spiegano. Moltissimi cittadini di questa città che risiedono in quartieri diversi, stanno pagando a caro prezzo la negligenza amministrativa e hanno perso beni mobili e immobili. Motivo per cui abbiamo deciso di organizzare una manifestazione sit-in in Piazza del Popolo. Una protesta pacifica e apartitica, perché la sicurezza della nostra città riguarda tutti noi, senza distinzione”.

La manifestazione avrà luogo sabato 31 ottobre, alle ore 10, in Piazza del Popolo, davanti al Comune.

“Invitiamo tutta Latina, soprattutto chi è stato colpito dall’alluvione, a unirsi a noi. Alcuni dei punti per cui manifestiamo: assenza di manutenzione dei canali, assenza di pulizia delle strade, mancata potatura degli alberi.

E ancora:⁠ ⁠⁠infrastrutture carenti, come i marciapiedi dissestati e rattoppati con il cemento, situazione che accomuna tutte le zone residenziali e le rende poco fruibili a famiglie con bambini piccoli e che hanno passeggini, ad anziani che hanno difficoltà a deambulare e soprattutto a persone con disabilità; infrastrutture assenti, con l’avanzare del surriscaldamento globale, le piogge saranno sempre più forti; è necessario, anzi fondamentale, iniziare a pensare a delle risposte strutturali a questo problema, aggiungendo laddove necessario dei nuovi sbocchi o dei nuovi canali, dato che il numero degli abitanti a Latina è cresciuto e continua ad aumentare, e una rete idrica efficiente è il cuore di questa città, una volta palude.

Servizi insufficienti. Adesso che molti di noi hanno perso l’auto ci troviamo prigionieri nel nostro quartiere. Questo perché non ci sono i servizi urbani: né una pista ciclabile utilizzabile fuori dal centro e/o via del Lido – che è impraticabile in inverno o in caso di pioggia; né mezzi urbani funzionanti, non si è pensato nel corso di questi anni a immaginare una città che fosse usufruibile anche in mancanza di un proprio mezzo di trasporto (e vale per gli adolescenti che senza motorino, macchinetta o mamma e papà che li portano in giro, non sono liberi di muoversi in quello che è su carta un capoluogo di provincia – non dimentichiamolo mai, sia per chi adesso si ritrova senza macchina e non sa come raggiungere il proprio luogo di lavoro… e nel mondo in cui viviamo, senza lavoro, niente stipendio e senza stipendio, non puoi sopravvivere. Non bisogna curare con risarcimenti, in modalità emergenziale, ma fare prevenzione e prendersi cura della città”.

LA STAGIONE DELLE PIOGGE STA PER INIZIARE E NON VOGLIAMO VIVERE CON L’ANSIA CHE SE PIOVE LA NOTTE, LA MATTINA CI RITROVIAMO SOMMERSI DALL’ACQUA.

Non bisogna curare con risarcimenti, in modalità emergenziale, ma fare prevenzione e prendersi cura della città!

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