“Le parole e i toni espressi dalla Sindaca Carla Amici in merito al dibattito sul nuovo Hub Cittadino colpiscono profondamente, non solo come rappresentanti delle istituzioni, ma come cittadini che amano Roccagorga. Dispiace constatare come una legittima richiesta di trasparenza e di approfondimento, avanzata nel pieno rispetto dei ruoli, sia stata accolta con espressioni di forte livore e giudizi personali che non appartengono al linguaggio che una comunità merita di ascoltare da chi la guida“.
“Svolgere il ruolo di opposizione non significa nutrire rancore, né agire per “ossessione politica”. Significa, al contrario, adempiere a un dovere democratico e civile con spirito di servizio. Chiedere chiarezza sulla gestione di una struttura pubblica, sulla sostenibilità dei servizi e sui percorsi amministrativi intrapresi è un atto di responsabilità verso la cittadinanza, non un tentativo di “gettare fango”.
L’immobile di via Domenico Menta, l’ex scuola elementare, custodisce i ricordi d’infanzia di noi rocchiggiani. È un luogo del cuore per tutti noi. Proprio per il valore affettivo e sociale che quella struttura rappresenta, avremmo desiderato che il suo nuovo corso nascesse da un percorso condiviso, sereno e aperto al contributo di tutto il Consiglio Comunale, nelle sedi istituzionali preposte come le Commissioni. I progetti che uniscono le anime di bandi importanti come “Officine Municipali” e “Spazio Sviluppo” sono opportunità preziose: proprio per questo richiedono la massima trasparenza, affinché diventino un patrimonio comune di sviluppo, orientamento al lavoro e co-working, e non motivo di divisione.
Respingiamo fermamente l’idea che la minoranza sia mossa da rabbia o isolamento. La nostra presenza, le nostre domande e l’annunciato accesso agli atti nascono dall’esigenza di tutelare il bene collettivo e di garantire che ogni risorsa – inclusi i 249.200,00 € di fondi europei FSE+ – produca un impatto reale, duraturo e trasparente sulla vita dei nostri giovani e delle nostre imprese.
Accogliamo con favore ogni finanziamento che giunge a Roccagorga, dalle risorse Arsial per la viabilità rurale ai fondi per la sicurezza antincendio nelle scuole, perché il bene del paese non ha colore politico. Tuttavia, riteniamo che la vera forza di un’Amministrazione si misuri dalla capacità di ascoltare, di accogliere il dubbio e di rispondere con la forza dei fatti e della pacatezza, anziché alzare steccati di parole offensive.
Noi continueremo a svolgere il nostro mandato con lo stesso garbo, lo stesso rispetto e la stessa fermezza che ci hanno sempre guidato, atteso che il controllo politico-amministrativo sull’operato della maggioranza e degli organi di governo rientra nelle piene prerogative attribuite dalla legge ai consiglieri di minoranza nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali”.
Così, in una nota, il Gruppo Consiliare di Opposizione “Futuro Nazionale” di Roccagorga con Gino Bonanni e Celestino Orsini.
