Roma 67° per le performance ambientali dei capoluoghi, meglio degli altri del Lazio, Viterbo al 79° posto, Rieti 80°, Frosinone 88° e, in fondo alla classifica al Latina 98°. È quanto emerge dalla 33esima edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che fotografa le performance ambientali di 106 città capoluogo di provincia d’Italia.
Per quanto riguarda il Lazio, la capitale ha una performance stabile rispetto alla scorsa edizione con il 67° posto, peggior risultato per Latina nel fondo della classifica (98° su 106); Viterbo Rieti e Frosinone sono nella parte bassa della classifica al 79°, 80° e 88° posto. Per la provincia di Latina, gravissima la dispersione idrica che continua a essere registrata, ora al 68%, la terza peggiore in Italia con una percentuale stabilmente altissima ormai da decenni. Frosinone invece peggior capoluogo in Italia per numero di automobili con 85 ogni 100 abitanti, ma non va meglio Latina, con 75. Per la percentuale di raccolta differenziata, il miglior dato è quello di Frosinone con il 67,5%.
Nella Penisola dove si investe su sostenibilità e politiche urbane lungimiranti i risultati si toccano con mano. A dimostralo Mantova, Trento e Bolzano che guidano quest’anno, rispettivamente in prima, seconda e terza posizione, la classifica generale di Ecosistema Urbano. In particolare, Mantova si afferma leader green indiscussa di questa edizione 2026 con un indice di “performance sostenibile” che raggiunge il punteggio dell’81,29%, mentre Trento con il 76,53% e Bolzano con 75,47% sono le uniche due città in classifica sopra il 75%.Anche quest’anno a dominare la top ten della graduatoria sono i medi e piccoli comuni del nord est: oltre a Mantova, Trento e Bolzano, spiccano Cremona (4°con 74,77%), Reggio Emilia (5°in classifica con 72,40%), Bergamo (6° con 71,45%), Parma (7° con 71,03%), Pordenone (8° con 70,79%).
Al nono posto Cosenza prima città del sud che risala la classifica (era 16esima nel 2025) tornando quest’anno nella top ten, mentre Napoli piomba in fondo alla classifica in 106esima posizione con un indice di performance ambientale che si attesta al 30,80%. Ad accompagnarla, ci sono diverse città del Sud: in fondo alla classifica troviamo anche Crotone (101esima con 39,09%), seguita da Caserta (38,57%), Catania (37,45%), Palermo (36,74%), Reggio Calabria (36,74%). Tra le grandi città Bologna, anche se scende al dodicesimo posto (69,71%), si conferma la più sostenibile, mentre Roma è 67esima in classifica con un punteggio che si attesta 50,91 peggiorando di una posizione rispetto al 2025.
