STADIO FRANCIONI, FANTI (FN): “AVANTI CON NUOVO BANDO”

L’istruttoria dell’Autorità Nazionale Anticorruzione traccia un bilancio rassicurante sulla procedura per l’affidamento ventennale dello Stadio Comunale “Domenico Francioni” e del Campo “Gino Bondioli”. Il parere dell’ANAC, sollecitato a seguito di un’istanza che ipotizzava molteplici criticità sull’operato del Comune, si è infatti concluso validando l’impianto generale della gara redatta dagli uffici. A intervenire per analizzare i profili prettamente tecnici della pronuncia è Alessandro Fanti, Consigliere Comunale e Responsabile Provinciale di Futuro Nazionale.

“La pronuncia dell’ANAC certifica in modo inequivocabile l’ottimo lavoro svolto dai nostri uffici comunali, superando brillantemente le ricostruzioni allarmistiche promosse nei giorni scorsi da altri schieramenti politici – esordisce Fanti –. L’esposto iniziale sollevava una lunga serie di presunte illegittimità su questioni nevralgiche, contestando il Piano Economico Finanziario, i requisiti del RUP, la ripartizione dei rischi e la proporzionalità delle penali. L’Autorità ha vagliato l’intero incartamento, focalizzando l’attenzione su un’unica potenziale criticità, peraltro di natura squisitamente tecnico-giuridica”.

Il nodo della questione riguarda l’inserimento di una clausola nel “Disciplinare” di gara posta a legittima tutela del Comune ovvero l’esclusione per i soggetti con morosità pregresse nei confronti dell’Ente derivanti dalla gestione di impianti sportivi. Un principio di garanzia che necessita unicamente di una diversa collocazione all’interno della cornice normativa.

“Entrando nel merito tecnico del nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) – spiega il Consigliere Fanti – l’ANAC rileva l’esigenza di rispettare il principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall’articolo 10. I nostri uffici avevano inserito l’assenza di morosità tra i requisiti speciali di ‘capacità economico-finanziaria’. L’Autorità fa notare che una morosità generica, potendo includere crediti controversi o non accertati definitivamente, non determina un’esclusione automatica ai sensi dell’articolo 94, il quale richiede invece requisiti di gravità definiti o il superamento di precise soglie fiscali. Inoltre, l’assenza di debiti pregressi non misura indicatori come il fatturato o il bilancio aziendale, ma attiene a un’altra sfera della qualificazione aziendale”.

La soluzione tracciata dall’Autorità Anticorruzione fornisce agli uffici il migliore inquadramento normativo per il futuro bando. “L’ANAC stessa ci indica la procedura corretta per evitare qualsivoglia potenziale criticità – sottolinea Fanti –. Il Comune ha il pieno diritto di tutelare le proprie finanze e richiedere un partner affidabile. Per farlo, è sufficiente inquadrare l’assenza di morosità sotto il profilo dell’integrità morale e dell’affidabilità dell’operatore. Il corretto alveo normativo è quello dell’illecito professionale, disciplinato dagli articoli 95 e 98 del Codice degli Appalti, che configura una causa di esclusione non automatica soggetta alla valutazione dell’Ente. Questa sola indicazione tecnica conferma in pieno l’accuratezza del lavoro svolto dagli uffici comunali, a cui – unitamente all’Assessore Chiarato – sono stati rivolti ingenerosi attacchi, anche di tipo personale. Alla luce di questo quadro estremamente chiaro – aggiunge il Consigliere Fanti – rivolgo un appello a tutte le forze in campo affinché si evitino strumentalizzazioni meramente politiche su temi così cruciali per la comunità. Il nostro dovere istituzionale è quello di operare sempre e solo nell’interesse esclusivo della città”.

La strada per l’assegnazione dello Stadio Francioni è dunque tracciata. “Invito l’Amministrazione a procedere con la massima celerità alla pubblicazione del nuovo bando per la concessione, recependo puntualmente le indicazioni dell’ANAC – conclude l’esponente di Futuro Nazionale –. Fornire alla nostra città uno stadio all’altezza delle sue ambizioni sportive e gestito con regole certe è la nostra priorità assoluta”.

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