Zuccalà: attenzione sulle criticità delle Unità di Rete già prima dell’avvio del nuovo servizio. Il consigliere regionale ribadisce l’impegno a proseguire il confronto con ASTRAL e la Regione per ottenere interventi correttivi.
Buona partecipazione all’assemblea pubblica organizzata sabato 24 ottobre dal Movimento 5 Stelle di Aprilia, presso la sede della coalizione progressista di via Guarneville, per affrontare le criticità del Trasporto Pubblico Locale emerse dopo l’introduzione delle nuove Unità di Rete, operative dal 1° luglio 2026.
Studenti, lavoratori, pendolari e residenti delle periferie hanno raccontato le difficoltà quotidiane nell’utilizzo dei mezzi pubblici. Ad aprire l’incontro Andrea Ragusa, del M5S Aprilia; è quindi intervenuto Davide Zingaretti, candidato sindaco della coalizione progressista, sottolineando l’importanza di portare direttamente la voce dei cittadini nelle istituzioni. L’assemblea è il primo di una serie di appuntamenti previsti dalla coalizione.
Durante l’incontro Patrizio Forconi ha presentato un’analisi comparativa tra i collegamenti della precedente Nuova Tesei Bus e il nuovo programma ASTRAL, con criticità su Frassineto, Fossignano, Casalazzara, i collegamenti scolastici e le coincidenze ferroviarie alle stazioni di Aprilia e Campoleone.
Numerose le segnalazioni: ripristino dei collegamenti a Pantanelle, via Selciatella, Fossignano, Casalazzara, Apriliana e Torre Bruna, difficoltà nella zona Gattone; corse scolastiche e orari poco compatibili con il lavoro, coincidenze ferroviarie da migliorare, fermate poco sicure e carenza di pensiline. Le istanze raccolte saranno organizzate in un documento da presentare agli interlocutori istituzionali competenti.
Aprilia rientra nell’UdR 10 “Litorale Sud”, uno dei lotti più estesi della riforma: circa 30,2 milioni di chilometri all’anno, con un costo di 2,20 euro per chilometro, comprensivo di 0,37 euro legato al parco rotabile. Sono previsti 84 autobus, di cui 56 forniti da ASTRAL.
L’attenzione sulle Unità di Rete non è nata con l’assemblea di Aprilia. Già il 30 luglio 2026 la VI Commissione regionale Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti aveva svolto un’audizione sulla riforma, su richiesta dell’opposizione progressista, con l’assessore Fabrizio Ghera, l’amministratore unico di ASTRAL Giuseppe Simeone e il direttore generale di Cotral Enrico Dolfi. In quella sede il consigliere regionale M5S Adriano Zuccalà aveva contestato la ricostruzione di ASTRAL secondo cui non emergerebbero disservizi rilevanti, chiedendo dati sull’utilizzo del servizio prima e dopo le UdR e chiarimenti sulle coincidenze con i treni, segnalando pendolari costretti ad attendere per ore.
Le forze di opposizione avevano denunciato buchi nella rete, mancata sincronizzazione tra treno e bus, assenza di integrazione tariffaria e carenza di fermate attrezzate, chiedendo controlli e la convocazione dei sindaci, evidenziando il rischio, nelle periferie, di spingere i cittadini verso l’auto privata.
Questa capacità di intervenire in Commissione, richiedere audizioni e interrogare ASTRAL e la Giunta distingue i partiti rappresentati in Consiglio regionale dalle liste civiche locali, che possono portare le istanze del territorio ma non influire direttamente su regolamentazione del TPL, programmazione delle UdR, appalti e controlli.
L’opposizione ha ricordato che il nuovo modello era necessario per adeguarsi alle regole europee, ma che la Giunta ha avuto oltre tre anni per correggerne i limiti prima dell’avvio, chiedendo perché, dopo i problemi delle prime UdR a gennaio 2026, non sia stata attivata subito una cabina di regia con Regione, Comuni e aziende di trasporto. La maggioranza ha replicato che la riforma è stata ereditata dalla precedente amministrazione e che sono state accolte gran parte delle richieste dei Comuni. L’assessore Ghera ha indicato in 85 le modifiche richieste, ammettendo però che i chilometri sono distribuiti in modo non adeguato e che mancano bus di dimensioni contenute, utili nelle frazioni e sulle strade locali.
Nell’intervento conclusivo ad Aprilia, Adriano Zuccalà ha assunto l’impegno di portare le istanze emerse direttamente al tavolo con ASTRAL e la Regione. L’obiettivo è richiedere il ripristino dei collegamenti e delle fermate necessarie al territorio, orari scolastici più adeguati e coincidenze efficaci con le ferrovie, recuperando i servizi che prima della riorganizzazione rispondevano meglio alle esigenze degli utenti, pur con margini di miglioramento rispetto al passato.Il Movimento 5 Stelle Aprilia esprime soddisfazione per la partecipazione. L’assemblea non rappresenta un punto di arrivo, ma un ulteriore passo di una mobilitazione che proseguirà nelle sedi istituzionali per garantire un servizio pubblico efficiente e realmente utilizzabile dai cittadini.
