EX DISCARICA DI BORGO MONTELLO, PD: “COMUNE E REGIONE APPLICHINO I POTERI SOSTITUVI PER OPERARE LA BONIFICA”

Discarica Montello
Discarica di Borgo Montello (foto da www.agoraregionelazio.com/)

“Era il 1997 quando, in seguito allo sversamento del percolato nelle due vasche di contenimento poste in sommità ai bacini S1 e S3, il Comune di Latina emise le prime ordinanze volte a imporre l’esecuzione della bonifica del sito alle società che gestivano gli invasi.

Sono passati trent’anni, ma, nonostante la società Ecoambiente s.r.l., che avrebbe dovuto realizzare gli interventi di bonifica, sia stata indirettamente partecipata per vent’anni dallo stesso Comune di Latina, siamo di fatto all’anno zero. La gran parte delle opere di bonifica approvate, pure ormai totalmente insufficienti rispetto alla situazione di contaminazione del sito, non sono mai state eseguite o realizzate in modo del tutto inadeguato, come certificato da numerose perizie tecniche commissionate nell’ambito di procedimenti penali in corso.

È evidente che ci sono state negli anni, da parte del Comune, pesanti sottovalutazioni e colpevoli passività, rese ancora più gravi dall’intreccio perverso tra le funzioni di controllo del Comune e la partecipazione, tramite Latina Ambiente, nella società controllata.

Più volte sono state inviate diffide e comunicazioni di avvio del procedimento di adozione degli interventi sostitutivi di cui all’art.250 del T.U.A., ma puntualmente sono rimaste disattese.

Con la sentenza n.995/2025, il Consiglio di Stato, ha confermato in via definitiva che la responsabilità delle opere di bonifica ricade sulla società Ecoambiente s.r.l.

È passato un altro anno e mezzo, ma non è cambiato nulla. Quali iniziative il Comune di Latina ha assunto in questo periodo per imporre ad Ecoambiente l’esecuzione delle opere?

Di fronte al perdurare di un’inerzia pluridecennale, il Partito Democratico chiede ufficialmente al Comune di Latina e alla Regione Lazio di assumersi le proprie responsabilità e, a ciascuno per le proprie competenze, di:

1. procedere, sulla base di un Piano di caratterizzazione e un’Analisi di rischio sanitario-ambientale aggiornati, alla redazione di un nuovo Progetto operativo di bonifica basato sui dati attuali di contaminazione del sito;

2. attivare i poteri sostitutivi ai sensi dell’art. 250 del Codice del T.U.A. per l’esecuzione delle opere di bonifica, anche verificando la possibilità, dal punto di vista normativo, di coinvolgere la struttura del Commissariato Unico nazionale per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, al fine di accelerare le procedure;

3. rifinanziare il progetto ERAS, finalizzato al monitoraggio epidemiologico dell’area interessata, al fine di verificare gli impatti della presenza della discarica sulla salute della popolazione, tenendo conto che dati sono purtroppo fermi all’ormai lontano 2013″.

Così, in una nota, Forum P.D. “Innovazione, Ricerca, Imprese e Ambiente”, Segreteria Comunale P.D. Latina, il Gruppo Consiliare P.D. Comune di Latina e il Comitato P.D. Borghi Latina Nord.

Articolo precedente

NATALE A FORMIA, IL COMUNE ESCE CON L’AVVISO PUBBLICO

Articolo successivo

BORGO PIAVE, IL BENESSERE NATURALE AL CENTRO DI UN INCONTRO

Ultime da Politica