Stadio Riciniello a Gaeta, i consiglieri comunali del PD e la segreteria intervengono dopo le parole del Presidente Palluzzi di Ance
“Desideriamo ringraziare pubblicamente il Presidente di ANCE Latina Pierantonio Palluzzi per aver contribuito a fare ulteriore chiarezza sul tema della rigenerazione urbana e sull’ipotesi edificatoria nell’area dello Stadio Riciniello. Quello che era un nostro timore piuttosto fondato oggi è una certezza.
La certezza è che il progetto ANCE prevede 16 palazzine ed altre volumetrie, ma il Presidente Palluzzi si affretta a dichiarare che non si può ricondurre una valutazione più complessiva dell’intervento alla sola considerazione delle volumetrie.
Sono considerazioni giuste in senso generale, se non si considera in quale contesto si sviluppano e come ci si è arrivati. Ripercorriamo in sintesi le tappe.
Nel 2025 una presentazione pubblica dell’intervento di rigenerazione/edificazione all’Aenea’s Landing da parte di ANCE Latina e del suo Presidente Palluzzi. C’era la Forza Italia che conta e che amministra il territorio, dal Senatore Fazzone al Consigliere Regionale ed ex Sindaco Mitrano, fino all’attuale Sindaco Leccese, i quali erano in prima fila e sono anche intervenuti nella presentazione.
Sempre nel 2025 un’intervista del Sindaco Leccese a Latina in cui parla di “opere a caldo e a freddo”, di necessità di rendere appetibile per i privati un intervento del genere perché il piano economico-finanziario dev’essere credibile, e quindi parla (anzi “immagina”) anche di volumi per servizi, attività ricettive e interventi residenziali. Volumetrie, non il polmone verde di cui parlerà in seguito.
Nell’estate 2026 l’accelerazione. Il Sindaco Leccese, in una nota al Dirigente Dott. Sarao, premette che “questa amministrazione ha avviato, in collaborazione con l’ANCE della Provincia di Latina, uno studio di inquadramento preliminare relativo ad un percorso di rigenerazione urbana della vecchia fabbrica del vetro (AVIR), dell’area della vecchia stazione ferroviaria nonché dell’area dello stadio Riciniello, con contestuale realizzazione del nuovo stadio comunale nell’area di “Arzano” e chiede “di attivare tempestivamente le procedure di affidamento dei servizi di architettura e ingegneria necessari, garantendo il rispetto dei tempi previsti dalla programmazione comunale”. Quali “tempi previsti dalla programmazione comunale”? E quale programmazione, se non il progetto di ANCE delle 16 palazzine nel Riciniello?
Oggi il Presidente Palluzzi dichiara di rendersi disponibile ad illustrare la proposta di ANCE nel caso in cui si aprisse un confronto istituzionale, dichiarando che “la responsabilità di decidere il futuro della città appartiene infatti alla comunità e ai suoi rappresentanti democraticamente eletti. Il Consiglio Comunale rappresenta la sede naturale nella quale una visione di questa portata può essere discussa, approfondita e valutata nell’interesse generale”.
Siamo convinti che scelte urbanistiche così profonde e radicali debbano essere discusse in Consiglio Comunale, ma – ancor più – che debbano nascere da una visione politica condivisa di chi amministra la Città nell’interesse unico della collettività e del territorio. Riteniamo, invece, a dir poco discutibile che un privato, pur autorevole, ipotizzi soluzioni urbanistiche e che, di seguito, un Sindaco si affanni per procedere in tempi stretti ad una programmazione comunale di cui nessuno sa nulla, neanche la stessa maggioranza, per stessa ammissione dell’Assessore Magliozzi, che ha dichiarato di non aver mai visto alcun progetto, e della Consigliera Di Ciaccio, che invece ha detto di “cascare dal pero”. Questo sarebbe sufficiente per sfiduciare un Sindaco delegittimato (almeno a parole) dai suoi, ma ciò significherebbe dover sfiduciare anche l’intera filiera di comando di Forza Italia, che dell’idea progettuale non poteva non sapere, non foss’altro per aver assistito alla sua presentazione pubblica.
Sappiamo che ciò non accadrà, ma sappiamo con altrettanta certezza che per salvare Gaeta occorre “cambiare segno” e che un’alternativa di governo della Città non sia solo possibile, ma necessaria”.
Così, in una nota, la segretaria del Circolo PD “Gino Valente” di Gaeta, Chiara De Conca e i consiglieri comunali Emiliano Scinicariello e Franco De Angelis.
