Deserta la gara d’appalto della Regione Lazio, scaduta il 6 ottobre, per l’affidamento del servizio di collegamento con le isole pontine. Lo ha annunciato il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino.
“Nessun operatore – spiega il primo cittadino – ha presentato un’offerta. Si tratta del terzo bando consecutivo che salta: il primo era già andato deserto, mentre il secondo è stato annullato a causa dei ricorsi al Tar presentati da Nlg, Snav e Vetor. Una delle probabili motivazioni che hanno spinto gli operatori del settore a non partecipare a quest’ultima procedura – aggiunge Ambrosino – potrebbe essere legata all’enorme rincaro dei carburanti, fattore ritenuto non adeguatamente valutato e compensato nei parametri economici posti a base di gara”.
Il contratto di servizio storico, iniziato nel 2014, è scaduto a gennaio 2024 e da quel momento sono subentrate due proroghe tecniche, “contratti ponte”, ultima delle quali è in scadenza il prossimo 18 dicembre, giorno in cui appunto terminerà il contratto con Laziomar.
“La Regione Lazio – spiega ancora il sindaco di Ponza – dovrà negoziare direttamente con la società di navigazione Laziomar o con altri vettori. Ricordiamo che la Regione Lazio è l’ente che finanzia quasi interamente il servizio, poiché il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contribuisce con soli 5 milioni di euro all’anno, lasciando la restante parte tutta a carico del bilancio regionale. Questa situazione emergenziale ed eccezionale espone la nostra comunità al rischio di subire una riduzione o soppressione delle corse, oltre all’applicazione di condizioni economiche decisamente più onerose”.
“Non siamo rimati a guardare. Ho attivato immediatamente i vertici regionali per analizzare la situazione e trovare soluzioni alternative che tutelino l’isola. Ritengo inoltre che la Regione Lazio dovrà valutare ogni possibile soluzione per garantire la continuità territoriale, inclusa quella di ricorrere a operatori non tradizionalmente legati alle nostre zone e, se necessario, anche al di fuori dei confini nazionali”. Con l’intervento del sindaco di Ponza, il presidente della Regione e l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Ghera hanno convocato un tavolo tecnico, in programma il 15 ottobre. “In quella sede – sottolinea il primo cittadino – faremo valere con fermezza il diritto alla mobilità dei ponzesi e alla salvaguardia dei collegamenti con la terraferma. Sarà una battaglia complessa, ma difenderemo le esigenze della nostra isola con ogni mezzo a disposizione”.
