STADIO BARTOLANI, L’OPPOSIZIONE ATTACCA SQUICQUARO: “DICE COSE CONFUSE E CURIOSE”

Stadio Bartolani, i consiglieri di opposizione a Squicquaro: “Dichiarazioni curiose e confuse. Prima di parlare di contrapposizioni, si tutelino gli interessi di Cisterna”

“Nel contenzioso con il Latina Calcio, il Comune di Cisterna è la parte lesa: la priorità deve essere ottenere quanto spetta alla nostra comunità, non evitare il confronto legale a ogni costo. E sulla trasparenza, il consigliere Squicquaro potrebbe finalmente dare un segnale concreto, anche attraverso la Commissione che presiede da cinque anni.

Le dichiarazioni del consigliere comunale Marco Squicquaro sul futuro dello stadio Bartolani appaiono, a nostro avviso, curiose e confuse, soprattutto perché sembrano mettere in secondo piano l’esigenza di restituire l’impianto alla città a vantaggio di evitare qualsiasi contenzioso.

Siamo tutti d’accordo su un punto fondamentale: lo stadio Bartolani deve tornare nella piena disponibilità del Comune di Cisterna ed essere restituito alla sua funzione pubblica, al servizio delle associazioni sportive, dei giovani e dell’intera collettività. E questo noi, da soli, lo dicevamo già negli anni scorsi. Ma proprio per questo riteniamo che sia necessario chiarire alcuni aspetti che nelle parole del consigliere Squicquaro sembrano passare nel dimenticatoio.

Nel contenzioso tra il Comune di Cisterna e il Latina Calcio, la nostra comunità è la parte lesa e ha il diritto di vedere tutelati i propri interessi. Per quale ragione, dunque, un amministratore comunale dovrebbe concentrare il proprio appello sulla necessità di superare le contrapposizioni ed evitare i contenziosi, anziché ribadire con altrettanta fermezza che il Latina Calcio deve corrispondere quanto dovuto per la concessione dello stadio Bartolani? Il dialogo è sempre auspicabile, ma non può diventare un obiettivo fine a sé stesso, né tantomeno un principio da anteporre alla tutela delle ragioni e delle risorse pubbliche.

Evitare una causa a ogni costo non è necessariamente sinonimo di buona amministrazione. Dopo il fallimento dell’amministrazione su questa vicenda, la responsabilità istituzionale consiste ora nel perseguire una soluzione che tuteli pienamente l’ente e la collettività, facendo in modo di addivenire ad una soluzione che riconosca e salvaguardi le ragioni del Comune.

Ci sorprende, pertanto, che il consigliere Squicquaro, nel suo appello alla nuova dirigenza del Latina Calcio, non ponga al centro con la dovuta chiarezza proprio questo aspetto: la necessità che siano riconosciuti gli obblighi nei confronti del Comune e che venga garantita la piena tutela del patrimonio pubblico. A maggior ragione in seguito alle notizie che giungono in questi giorni in merito ai tanti movimenti della società latinense. C’è poi un’altra questione sulla quale riteniamo che il consigliere dovrebbe assumersi maggiori responsabilità.

Squicquaro ricopre da cinque anni il ruolo di presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Cisterna. Un incarico importante, che dovrebbe rappresentare uno strumento concreto di controllo, approfondimento e garanzia nell’interesse di tutti i cittadini. Eppure, questi cinque anni sono stati caratterizzati da un livello di attività che rappresenta un vero e proprio minimo storico.

Proprio alla luce delle sue dichiarazioni sulla necessità di un confronto serio e trasparente, ci chiediamo perché il consigliere non si faccia promotore, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali, di un’iniziativa della Commissione Trasparenza dedicata alla vicenda del Bartolani.

Sarebbe un’occasione concreta per approfondire la situazione amministrativa e contrattuale, verificare gli obblighi delle parti, ricostruire i passaggi che hanno condotto al contenzioso e fare piena luce su ogni aspetto rilevante per la tutela dell’interesse pubblico, nel rispetto delle competenze della Commissione e delle eventuali procedure in corso. La trasparenza si pratica con gli atti, con le iniziative e con il controllo, non soltanto evocandola nelle dichiarazioni pubbliche.

Come consiglieri comunali di opposizione, riteniamo che la restituzione del Bartolani alla città sia una priorità assoluta. Proprio per questo non condividiamo un’impostazione che rischia di presentare il contenzioso come il problema principale, anziché considerarlo anche per ciò che è: una vicenda nella quale occorre innanzitutto garantire che le ragioni del Comune di Cisterna siano tutelate fino in fondo.

Al consigliere Squicquaro rivolgiamo quindi un invito chiaro: Si faccia promotore di un approfondimento in Commissione Trasparenza e contribuisca a fare chiarezza sulla vicenda del Bartolani. Sarebbe un modo tangibile per dimostrare che la trasparenza e la tutela dell’interesse pubblico non sono soltanto parole.
Il Bartolani deve tornare alla città, ma Cisterna non deve rinunciare a nulla di ciò che le spetta. La priorità è tutelare la nostra comunità, non evitare a ogni costo un confronto con chi deve rispondere dei propri obblighi”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di opposizione Di Cori, Leoni, Del Prete, Felicetti, Antennucci, Agostini e Sambucci

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