Utilizzavano un’officina abusiva come baso della loro attività e curavano direttamente i rapporti con i clienti. Un sodalizio criminale che aveva allestito una importante piazza di spaccio tra i comuni dei Castelli Romani e il nord pontino. Stamattina il blitz dei carabinieri tra Velletri, Lariano e la provincia di Latina. Diciassette le persone arrestate.
L’ordinanza è il frutto di una complessa attività investigativa, sviluppata dai carabinieri della compagnia di Velletri, che ha permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti operante tra Velletri, Lariano e il nord pontino, con modalità organizzate e strutturate, caratterizzato da una precisa suddivisione dei compiti tra i vari sodali. Centro logistico e base operativa un’officina abusiva destinata allo stoccaggio e alla distribuzione di cocaina, hashish e marijuana, nonché al coordinamento delle attività di spaccio.
Le indagini hanno accertato come la gestione dei contatti e delle cessioni fosse curata da alcuni degli indagati che avevano rapporti diretti con gli assuntori e organizzavano gli incontri per la consegna dello stupefacente. Una parte del sodalizio curava invece il supporto logistico e la distribuzione occupandosi materialmente delle consegne e della gestione della logistica dell’attività illecita. In diversi casi, le consegne venivano effettuate direttamente tramite i collaboratori incaricati, secondo un consolidato modus operandi tipico dell’attività di spaccio.
L’articolata attività investigativa ha consentito non solo di raccogliere indizi circa l’operatività del sodalizio criminale e di identificarne i componenti, ma anche di ricostruire l’intera rete di approvvigionamento dello stupefacente, individuando ulteriori soggetti dediti allo spaccio operanti nell’hinterland veliterno, larianese e nel nord pontino, dai quali gli indagati si rifornivano abitualmente. Gli accertamenti hanno così permesso di tracciare i collegamenti tra i vari soggetti coinvolti e di delineare una vera e propria mappatura dei canali di rifornimento.
Nel corso delle operazioni e dell’attività investigativa sono stati eseguiti 9 arresti in flagranza di reato, numerose denunce in stato di libertà e la segnalazione di svariati soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre sequestrati oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente di vario tipo, nonché rinvenuto un congegno artigianale, cosiddetta “pen gun”, idonea a esplodere singoli colpi calibro 9×21, unitamente a centinaia di cartucce e proiettili.
Nelle prime ore della mattinata di oggi, su delega della procura della Repubblica di Velletri, i carabinieri dellacompagnia dei Castelli Romani hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Gip del tribunale di Velletri, che dispone misure cautelari nei confronti di 17 soggetti (5 destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, 5 degli arresti domiciliari, 5 sottoposti all’obbligo di dimora e all’obbligo di presentazione in caserma) gravemente indiziati, a vario titolo, in concorso tra loro, dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione.
