Trasporto pubblico, Sindaco firma 4 ordinanze per individuazione fermate. Mantini: “Richiesta nuova linea per Collemarcaccio e Olmobello. Appello ai consiglieri regionali”
Il Sindaco di Cisterna Valentino Mantini ha firmato 4 ordinanze per individuare nuovi punti di salita e discesa dei passeggeri sulla base delle linee modificate del trasporto pubblico locale.
L’individuazione delle fermate è di fatto un’accettazione delle modifiche dei tracciati, oggetto delle osservazioni dell’Amministrazione comunale ad ASTRAL Spa con ripetuti solleciti formali.
“La riforma del TPL ha avuto un enorme impatto sulla nostra comunità – ha detto il Sindaco di Cisterna Valentino Mantini – e per questo motivo abbiamo incalzato i vertici di ASTRAL Spa e della Regione Lazio sin da subito. Insieme con gli assessori Lino Del Prete e Andrea Santilli continuiamo a raccogliere segnalazioni anche per corse saltate e orari ancora non del tutto corrispondenti agli ingressi e alle uscite dalle scuole e dai luoghi di lavoro, ma soprattutto di parti del territorio escluse dal servizio pubblico.
Le linee messe a disposizione per Cisterna dalla nuova gestione regionale sono 5, rispetto alle 9 precedenti e attraversano il territorio con percorsi nuovi non del tutto corrispondenti a quelli del passato.
Permangono disservizi nonostante l’Amministrazione comunale abbia fatto tutto ciò che era necessario fare per le proprie competenze, comprese le ultime 4 ordinanze sindacali firmate.
Pretendiamo un numero maggiore di linee: la più urgente è la Linea 6 già richiesta con atto formale il 24 settembre scorso per i residenti di Collemarcaccio e via Reynolds ad Olmobello, zone a tutt’oggi tagliate fuori.
Faccio appello ai consiglieri della Regione Lazio rappresentativi della comunità pontina affinché le rassicurazioni date dall’assessore regionale Fabrizio Ghera e dal presidente di ASTRAL Spa Giuseppe Simeone durante l’incontro indetto dal consigliere Vittorio Sambucci a cui hanno partecipato gli assessori Lino Del Prete e Andrea Santilli, si trasformino concretamente in un miglioramento effettivo del trasporto pubblico. Servono soluzioni in tempi rapidi perché cittadini, ragazzi, anziani, disabili non possono più aspettare e il Comune non può sostituirsi ai soggetti preposti che gestiscono un servizio così importante”.
