Sono iniziati i lavori per la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone. Lo scorso 23 settembre, all’altezza di Campoverde sud, sono state avviate le indagini archeologiche che precederanno l’inizio delle opere. I cantieri sono previsti a dicembre, relative alla nuova arteria che collegherà la Pontina e la provincia di Latina all’autostrada A1 Milano-Napoli all’altezza dello svincolo di Labico-Valmontone. Un’opera dal costo di 1,3 miliardi di euro.
Tra i cambiamenti principali c’è la riduzione del consumo di suolo con la piattaforma stradale passata da 25 a 22 metri, e quindi il cambio di classificazione da autostrada a pedaggio di tipo A a strada extraurbana gratuita di tipo B.
Il progetto prevede un asse principale di 33 km, una tangenziale di Lariano di circa 4 km, 18 viadotti per un totale di 5 km e 3 gallerie (Castel Ginnetti, Casale Malatesta e Giulianello) per 3 km. Gli svincoli collegano la Statale Pontina, Campoverde, Cisterna di Latina, Lariano-Artena-Cori e l’interconnessione con l’A1 Milano-Napoli.
L’opera è suddivisa in 14 lotti: il primo, lungo 10,352 km unirà la S.S. 148 Pontina a Campoverde con la S.S. 7 Appia a Le Castella. Nel tratto di Cisterna sono previste opere di mitigazione ambientale e barriere acustiche.
I primi interventi riguardano indagini archeologiche e bonifica da eventuali ordigni bellici, per una durata prevista di 75 giorni. Il primo lotto, di oltre 10 chilometri, collegherà la Pontina alla via Appia, in località Le Castella a Cisterna.
Proseguono intanto le procedure per gli espropri dei terreni privati, nonostante alcune contestazioni sugli indennizzi. Il Governo ha prorogato al 2028 i termini per gli espropri e garantito 393 milioni di euro per assicurare l’avvio del primo lotto.
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