“COSA C’È DOPO LA MORTE”, A LATINA IL CONFRONTO TRA FEDE E MEDIANITÀ

“Cosa c’è dopo la morte?” A Latina un confronto tra fede, psicologia, medianità e antroposofia. Domande, testimonianze e punti di vista diversi per affrontare uno degli interrogativi più antichi dell’umanità

Nella notte di Halloween, l’Associazione culturale Il Cerchio delle Idee propone a Latina un appuntamento dedicato a uno degli interrogativi più antichi e affascinanti dell’esistenza: cosa c’è dopo la morte? Una serata per esplorare, attraverso punti di vista differenti, il rapporto tra la vita, la morte e ciò che potrebbe esistere oltre il confine dell’esperienza terrena. L’appuntamento è fissato per venerdì 31 ottobre 2026, al Teatro Spazio Z di Z/Hub, in via Don Carlo Torello 120, a Latina.

Le porte apriranno alle 20, mentre l’evento inizierà alle 20.30. “Cosa c’è dopo la morte? I segreti tra il mondo dell’occulto e l’aldilà” è il titolo scelto per una serata che metterà a confronto approcci differenti su un tema tanto delicato quanto universale.

Al centro ci saranno non soltanto il rapporto con la morte e l’aldilà, ma anche l’elaborazione del lutto, le esperienze di pre-morte, il rapporto tra esseri umani e animali e la possibilità di riconoscere, secondo differenti sensibilità, eventuali segni dopo la scomparsa di una persona o di un animale. Sul palco si confronteranno esperienze e competenze diverse.

Per la fede interverrà don Fabio Gallozzi, parroco di San Giovanni Battista a Castelforte e rettore del Santuario dei Santi Cosma e Damiano, con una riflessione sul significato della morte e dell’aldilà nella prospettiva teologica. Per la psicologia interverrà Cristina Pansera, che affronterà i temi dell’elaborazione del lutto, delle esperienze di pre-morte e di ciò che la scienza racconta sul cosiddetto “dopo vita”. Per la medianità sarà presente Sveva Molinaro, che porterà esperienze e testimonianze sulla comunicazione con l’aldilà e sul rapporto con chi non c’è più, comprese le esperienze legate alla perdita degli animali.

Un ulteriore contributo sarà quello di Gianluca Petruzzi, docente presso l’Associazione Pedagogica Steineriana “La Chiave d’Oro” di Latina e autore di una ricerca sul lutto nella pedagogia Waldorf. Il suo intervento approfondirà la concezione della morte nell’antroposofia e il suo rapporto con la visione della vita. A moderare la serata sarà la giornalista Dina Tomezzoli, che accompagnerà il pubblico nel confronto tra le diverse prospettive e raccoglierà domande, testimonianze e interventi dei partecipanti. L’incontro vuole aprire uno spazio di dialogo attorno a un argomento che spesso rimane confinato nella dimensione privata, religiosa o personale.

“Con questa serata vogliamo aprire uno spazio di confronto e riflessione su un tema universale e profondamente umano come la morte e ciò che può esistere oltre essa –  dichiara Stefania Mariani, presidente de Il Cerchio delle Idee e promotrice dell’evento – ringrazio Matteo Tulli di TAFFO Funeral Services e Valentina Zagami, direttrice dello spazio creativo e multidisciplinare Z Hub, per aver contribuito fattivamente alla realizzazione della manifestazione. Il loro prezioso sostegno ha reso possibile questo importante momento di incontro e dialogo”.

La serata prevede un contributo di partecipazione di 10 euro. Un piccolo omaggio è riservato alle prime dieci prenotazioni: una candela artigianale.

Articolo precedente

SOSTA A PAGAMENTO, PD: “A FORMIA UN PASTICCIO DOPO L’ALTRO, IL RISCHIO È PAGHINO I LAVORATORI”

Ultime da Eventi