PULIZIE PALAZZI COMUNALI, ACCORDO RAGGIUNTO: SALVI 25 LAVORATORI

Accordo raggiunto per tutelare tutti i 25 lavoratori impiegati nei servizi di pulizia dei palazzi comunali in vista del cambio di gestione previsto dal prossimo 1° ottobre. L’intesa è stata sottoscritta dal Sindacato CLAS e da Coopservice, società che subentrerà nella gestione del servizio.

Al centro della trattativa la salvaguardia dei livelli occupazionali. Secondo quanto comunicato dal Sindacato CLAS, l’accordo garantisce la piena occupazione di tutti i 25 addetti attualmente impiegati, insieme alla continuità delle condizioni economiche e contrattuali in essere.

«Abbiamo ottenuto un risultato importante e concreto: tutti i 25 lavoratori manterranno il proprio posto di lavoro e saranno preservate integralmente le condizioni economiche e contrattuali», dichiara Simona Rossi Querin, vicesegretario generale del Sindacato CLAS. «In questo modo viene garantita ai lavoratori e alle loro famiglie una fondamentale continuità reddituale, evitando che il cambio di gestione possa produrre conseguenze negative sul piano occupazionale».

Soddisfazione viene espressa anche dal segretario generale del Sindacato CLAS, Davide Favero, che sottolinea il valore dell’intesa raggiunta. «Quello delle pulizie è un lavoro spesso poco visibile e non sempre adeguatamente riconosciuto, ma è essenziale per garantire igiene, sanificazione e decoro degli ambienti comunali».

«Per questo, davanti a un cambio di gestione, abbiamo ritenuto prioritario scongiurare qualsiasi ricaduta occupazionale e impedire che la transizione si traducesse in una riduzione dei diritti, delle retribuzioni o delle tutele del personale. Abbiamo tutelato tutti i posti di lavoro e preservato integralmente le condizioni economiche e contrattuali – prosegue Favero –. È il risultato di una trattativa seria e determinata, che dimostra ancora una volta quanto il confronto sindacale possa tradursi in tutele concrete per i lavoratori».

L’intesa consentirà dunque, secondo il sindacato, di affrontare il passaggio al nuovo appalto senza ricadute sui livelli occupazionali e sulle condizioni dei lavoratori coinvolti. CLAS annuncia inoltre che continuerà a seguire l’avvio del servizio per verificare il rispetto degli accordi.

«Ora l’attenzione resta alta – conclude Favero –. Il Sindacato CLAS continuerà a monitorare l’avvio del nuovo appalto affinché tutti gli impegni assunti vengano rispettati. Difendere il lavoro significa difendere i lavoratori, i loro diritti e il loro futuro».

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