EMERGENZA FURTI ALLA STAZIONE DI SEZZE, L’APPELLO DEL PD PER LA SICUREZZA

Furti a raffica presso la stazione ferroviaria di Sezze Scalo. A intervenire è la segreteria del Partito Democratico di Sezze che chiede all’Amministrazione comunale quali ulteriori misure intenda adottare per rafforzare prevenzione e controllo del territorio.

Il Pd richiama anche quanto avvenuto l’8 settembre nei pressi della stazione, quando due persone sono state arrestate dai Carabinieri dopo essere state sorprese con circa 170 chili di rame sottratto a un cantiere ferroviario, a seguito della segnalazione di alcuni passeggeri.

“Non si tratta soltanto dell’ennesimo episodio di cronaca – sottolinea il segretario del Pd di Sezze Pietro Panfilio – ma di una situazione che da tempo alimenta segnalazioni e preoccupazioni tra i cittadini. La zona della stazione e le aree di sosta sono al centro di discussioni sulla sicurezza, sui furti e sul controllo del territorio”.

Il Partito Democratico richiama quindi gli impegni assunti dall’Amministrazione Lucidi in materia di videosorveglianza. L’installazione delle telecamere nel piazzale della stazione, completata a gennaio 2026, era stata presentata come il primo passo di un progetto più ampio, destinato a coinvolgere anche altri punti sensibili del territorio.

“Bene. Ma oggi è necessario sapere quale sia il secondo passo”, afferma il segretario dem setino Pietro Panfilio. Da qui la richiesta di risposte precise su una serie di questioni che riguardano la sicurezza dell’area ferroviaria e dei parcheggi. In particolare, il Pd chiede di conoscere: quando verrà completata ed estesa la rete di videosorveglianza nelle zone maggiormente esposte; quali controlli e quali forme di collaborazione con i Carabinieri e la Polizia Locale siano previsti nell’area della stazione; se l’Amministrazione intenda intervenire sull’illuminazione e sulle condizioni di sicurezza del parcheggio; quale soluzione si voglia adottare per il parcheggio di via Archi di San Lidano, compresa l’eventuale custodia o guardiania, già oggetto di discussione in sede istituzionale; quali siano i tempi, le risorse e le responsabilità degli interventi annunciati.

“La videosorveglianza è certamente uno strumento importante, ma una telecamera da sola non può essere la risposta a tutto – prosegue il segretario del Pd –. Servono prevenzione, presenza sul territorio, manutenzione, illuminazione, controllo delle aree di sosta e coordinamento con le Forze dell’Ordine”.

Il Partito Democratico precisa di non chiedere all’Amministrazione di sostituirsi alle Forze dell’Ordine, ma di esercitare pienamente le competenze proprie dell’ente in materia di sicurezza urbana, decoro, illuminazione, manutenzione e organizzazione degli spazi pubblici.

“I cittadini di Sezze non possono essere lasciati nella condizione di subire un episodio dopo l’altro e aspettare il prossimo intervento. Sindaco Lucidi, quali sono concretamente le soluzioni che l’Amministrazione vuole mettere in campo e, soprattutto, quali sono i tempi?”.

Il segretario del Pd conclude con un appello alla chiarezza e alla concretezza: “Sulla sicurezza non bastano gli annunci: servono interventi, responsabilità e scadenze verificabili”.

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