Arriva il via libera dal Consiglio Regionale del Lazio all’Ordine del Giorno presentato da Orlando Angelo Tripodi, Consigliere regionale di Forza Italia e Presidente della IX Commissione (Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio).
L’atto punta a risolvere un grave vuoto normativo e impegna il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la Giunta ad integrare con urgenza il Decreto del Commissario ad Acta n. U00101/2020 (DCA 101/2020). L’obiettivo è inserire formalmente il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) tra le patologie del neurosviluppo che danno diritto all’accesso diretto ai trattamenti riabilitativi territoriali, definendo contestualmente i relativi codici di prestazione, le tariffe e i criteri di accreditamento dedicati.
“L’approvazione di questo Ordine del Giorno è un atto di civiltà – dichiara Tripodi – e un risultato fondamentale per oltre 174mila cittadini del Lazio e per le loro famiglie. Saniamo finalmente un cortocircuito normativo che finora ha negato il diritto a cure appropriate e mirate, sbloccando i codici di prestazione e la riabilitazione territoriale per l’ADHD senza generare nuovi oneri ma ottimizzando la spesa sanitaria. Trasformiamo così un principio teorico in un diritto alla salute concreto ed esigibile in tutta la Regione”.
Nel Lazio la stima epidemiologica conta oltre 174.000 persone coinvolte (di cui circa 29.300 minori ed oltre 145.000 adulti). Fino ad oggi, la mancata inclusione dell’ADHD nel decreto del 2020 impediva alle strutture territoriali di erogare e contrattualizzare interventi specifici (come il Parent Training, il Teacher Training e la riabilitazione cognitivo-comportamentale), costringendo i pazienti a ricorrere a diagnosi “improprie” e generando un’inefficace gestione delle risorse pubbliche.
