“Dopo di noi”, prima visita dei sindaci Celentano e Tombolillo ai 24 ragazzi assegnatari degli alloggi*
Il sindaco di Latina Matilde Celentano e il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo, l’altro ieri, hanno fatto visita ai ragazzi degli alloggi del “Dopo di Noi” realizzati all’interno dell’ex Albergo Pontino di piazza Indipendenza a Pontinia.
L’iniziativa è stata propedeutica all’organizzazione di un evento, prossimo venturo, per presentare alle autorità locali, provinciali e regionali il progetto dell’abitare del “Dopo i noi”, reso possibile attraverso la rifunzionalizzazione dell’immobile di Fondazione da anni in disuso. Per l’occasione saranno coinvolti i giovani assegnatari degli alloggi per una testimonianza diretta di questa esperienza.
Le opere di adeguamento e ristrutturazione sono state realizzate con i fondi del Pnrr che hanno coperto anche le spese per gli arredi: quattro alloggi dotati di servizi e di accorgimenti domotici, da sei posti ciascuno per un totale di 24 assegnati ad altrettante persone con disabilità.
Presenti all’incontro di ieri anche Maurizio Galardo e Nicola Catani, rispettivamente assessore ai Servizi sociali e presidente della commissione Welfare del Comune di Latina, la dirigente del dipartimento Servizi sociali del Comune di Latina, dottoressa Emanuela Pacifico, e la responsabile dell’Ufficio di Piano del distretto socio-sanitario Lt 2 Flora Viola, la dottoressa Francesca Pacilli, responsabile dei Servizi alla persona del Comune di Pontinia, il Rup del progetto, architetto Gian Luca Cengia, il progettista, ingegner Antonio Giona, i genitori degli assegnatari degli alloggi e le associazioni del terzo settore coinvolte nel progetto.
“La casa del ‘Dopo di noi’ realizzata a Pontinia è il frutto di una straordinaria collaborazione dei Sindaci del distretto Lt2 – ha spiegato la prima cittadina di Latina Celentano che presiede la conferenza degli stessi Sindaci – Abbiamo superato mille ostacoli, soprattutto riguardanti la stringente tempistica del Pnrr e il reperimento di un immobile utile alla realizzazione di alloggi da destinare a persone in condizione di fragilità, con l’obbiettivo di inserirle in un percorso di vita indipendente, al di fuori del guscio familiare. I tempi stringevano senza trovare una location conforme ai requisiti richiesti. Ho lanciato un appello a tutti. Il sindaco Tombolillo, a cui rivolgo un sentito ringraziamento, ha avuto l’intuizione vincente dell’ex Albergo Pontino a cui il Comune di Pontinia e la Regione Lazio, in quanto comproprietari, hanno destinato anche fondi di adeguamento sismico non contemplati nel Pnrr. E allora tutto si è rimesso in moto, con un’operatività straordinaria e lodevole degli uffici del dipartimento dei Servizi sociali del Comune di Latina, capofila del distretto a cui appartengono anche i Comuni di Sabaudia, Sermoneta e Norma, oltre Latina e Pontinia”.
“Senza la determinazione del sindaco Celentano – ha commentato il primo cittadino di Pontinia Tombolillo – questo progetto non avrebbe mai spiccato il volo. Ero in Comune quando mi ha chiamato al telefono per sollecitarmi a trovare una soluzione. Mi sono affacciato alla finestra e la soluzione mi si è presentata davanti agli occhi: l’ex Albergo Pontino. Senza quell’accorato appello sarebbe andato tutto in fumo. E’ soprattutto al sindaco Celentano che dobbiamo questo successo e per questo le rivolgo un plauso e un sentito ringraziamento. A breve presenteremo questo esempio virtuoso in un evento pubblico alla presenza delle istituzioni, locali, provinciali e regionali. Gli interventi all’interno dell’ex Albergo Pontino sono stati effettuati seguendo le linee di una ristrutturazione conservativa, risaltando la bellezza delle linee dell’edificio e della pavimentazione d’epoca. E questo va sottolineato anche alla luce del protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto ad Alghero per la costituzione della Rete nazionale delle città di Fondazione – città del Novecento, finalizzata alla valorizzazione del nostro patrimonio, guardando anche al futuro. In questo caso al futuro di ragazzi con disabilità”.
“Abbiamo provato un’emozione indescrivibile – ha aggiunto l’assessore Galardo – nell’incontro con i 24 ragazzi assegnatari degli alloggi. E’ stato un modo per condividere con loro l’esperienza di abitare in un luogo agevole e accessibile. I quattro alloggi, raggiungibili sia attraverso la scalinata interna che con ascensore domotico, sono stati concepiti in continuità. Il che garantisce ai ragazzi di vivere una vita indipendente senza rinunciare al senso di comunità. L’ex Albergo Pontino è in pieno centro urbano, con tutti i servizi a portata di mano. Ringrazio i sindaci del distretto e il personale degli uffici del dipartimento dei Servizi sociali che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo per questo progetto virtuoso”.
