CISTERNA, AVVIATO IL “CANTIERE MODERATO”

“Lo stadio di Cisterna è un patrimonio indiscutibile di tutti i cisternesi. Solo partendo da questo principio fondamentale, chiaro e non negoziabile, riusciremo a trasformare questa infrastruttura nel vero asse portante della politica sportiva e sociale della nostra comunità”. Così, in una nota, i consiglieri comunali Gino Cece, Marco Squicquaro ed Emanuela Pagnanelli.

​”Bene ha fatto il sindaco Valentino Mantini, se pur in ritardo, ad aprire una fase nuova e un dialogo aperto nei rapporti con il Latina Calcio. Tuttavia, ora occorre la massima attenzione: bisogna evitare in ogni modo che la struttura si trasformi in un braccio morto, isolato dalla vita cittadina. La strada da percorrere è quella di una gestione diretta dell’impianto che sappia garantire alle società sportive locali un uso continuo, programmato e dinamico, assicurando così anche la necessaria e costante manutenzione ordinaria.

​Siamo ben consapevoli che esistono compatibilità economiche e vincoli di bilancio che vanno rigorosamente rispettati, ma la sostenibilità non deve mai andare a discapito dell’accessibilità: l’impianto deve rimanere un luogo aperto a tutti, a tutte le società sportive della citta’. Noi sosteniamo con forza una logica schiettamente pubblica nella gestione delle infrastrutture strategiche. Oggi, osservando con attenzione anche le criticità e quanto sta accadendo nella vicina Latina, appare chiaro come sia necessario superare le logiche dell’uso esclusivo per abbracciare un modello fondato sul principio del “bene comune”.

​Lo sport non è un semplice settore amministrativo: è socialità, è strumento di crescita per i giovani, è orgoglio e identità per un territorio. È questo l’unico vero obiettivo da perseguire, respingendo scelte dettate da steccati ideologici o da meri calcoli economicisti. Per noi viene Cisterna, prima di tutto. E lo stadio deve tornare ad essere ciò che è sempre dovuto stare: un punto di riferimento al servizio della città.

​Con questo intervento noi consiglieri comunali intendiamo avviare un “Cantiere moderato”: uno spazio politico di confronto e di proposta per offrire a Cisterna una visione d’insieme e un nuovo, concreto modello di sviluppo”.

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