Nei giorni scorsi il vescovo Mariano Crociata ha comunicato al clero di aver nominato il Reverendo Don Joseph Nicolas come nuovo Vicario Foraneo di Terracina, al posto di Don Giuseppe Fantozzi, cui è andato il ringraziamento del Vescovo per il servizio in questo ruolo che ha assicurato fino ad ora.
Il mandato nell’incarico di Vicario Foraneo avrà una durata di cinque anni. La Forania ha come capoluogo l’intero Comune di Terracina e comprende i Comuni di Sabaudia e di San Felice Circeo, e una piccola parte del Comune di Sonnino (quella che comprende la sola Parrocchia del Frasso). Da un punto di vista del cerimoniale, le Autorità civili locali devono considerare il Vicario Foraneo come massima autorità ecclesiastica nel loro territorio (che spesso interviene al posto dell’Ordinario diocesano).
Don Joseph Nicolas, ha 6o anni d’età, originario di Hassanieh, città del Libano, dove è nato 60 anni fa, venendo ordinato presbitero il 25 luglio 1992. Attualmente è Parroco di S. Felice Martire in San Felice Circeo, Parroco di S. Francesco d’Assisi in Borgo Montenero di San Felice Circeo, Parroco Moderatore di S. Maria della Mercede in San Felice Circeo, Rettore del Santuario di S. Maria della Sorresca in Sabaudia. In passato ha ricoperto anche vari incarichi a livello diocesano.
Quello del Vicario foraneo non è un incarico da intendersi concesso a titolo d’onore o per prestigio del sacerdote nominato. Come spiega il Diritto canonico o altre indicazioni, per esempio il Direttorio per il ministero pastorale dei Vescovi, «l’ufficio di Vicario foraneo riveste una notevole importanza pastorale, in quanto collaboratore stretto del Vescovo nella cura pastorale dei fedeli e sollecito “fratello maggiore” dei sacerdoti della forania, soprattutto se sono malati, o in situazioni difficili». In particolare, al Vicario foraneo spetta coordinare l’attività pastorale che le parrocchie realizzano in comune, vigilare affinché i sacerdoti vivano conformemente al loro stato e perché venga osservata la disciplina parrocchiale, soprattutto liturgica.
Si può ben dire che il Vicario foraneo ha una funzione di “cerniera” tra le realtà parrocchiali e il Vescovo affinché quest’ultimo possa assicurare la sua sollecitudine pastorale verso le comunità parrocchiali. In questo senso vanno le riunioni periodiche tra Vicari foranei e lo stesso Vescovo, specie per trattare i problemi della diocesi.
