Istituzioni, associazioni di categoria e allevatori hanno gremito l’aula consiliare per l’evento organizzato dal Comune nell’ambito della Sagra “Lady Bu”. Promesse azioni concrete per l’attuazione della Legge 75 e per il riconoscimento di uno strumento che coinvolge 11 Comuni e tante altre realtà
Si è svolto questa mattina a Pontinia, nell’ambito della settima edizione di “Lady Bu – La sagra della bufala dalla testa alla coda”, il convegno dal titolo “Tutela della filiera bufalina”, con approfondimenti sul neonato “Distretto Agroalimentare per i prodotti derivati bufalini dell’Agro Pontino”.
I lavori in aula consiliare sono stati aperti dall’assessore alla Promozione del Territorio Beatrice Milani e dal sindaco Eligio Tombolillo in videocollegamento, essendo impegnato ad Alghero per l’evento nazionale sulle Città di Fondazione. Subito dopo è stata la volta del presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, dichiaratosi entusiasta per l’attivazione di uno strumento mirato a valorizzare un’eccellenza del territorio. Sono poi intervenuti per i saluti istituzionali il vicepresidente di Confagricoltura Latina Stefano Maria Boschetto, il presidente della CIA di Latina Luca Zanarella ed i rappresentanti di alcuni dei Comuni coinvolti o da coinvolgere nel progetto: il sindaco Alberto Mosca per Sabaudia, l’assessore Luca Caringi per Terracina, l’assessore Lola Fernandez per Sezze, la consigliera Enrica Onorati per Priverno, il consigliere Virgilio Lombardi per Prossedi, il vicesindaco Luciano De Angelis per Sonnino ed il sindaco Ernesto Gerardi per Amaseno.
Dopo un’introduzione di Romina Realacci, presidente della Commissione Agricoltura del Comune di Pontinia, ha parlato l’Onorevole Aldo Mattia, relatore della Legge 75 del 21 aprile 2026 contenente disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani. Dopo aver evidenziato l’importanza dei controlli e delle sanzioni, calcolate ora sul fatturato delle aziende e quindi maggiormente incisive, il Deputato si è impegnato con gli allevatori presenti ad intraprendere un’immediata azione politica che renda operativi i decreti attuativi della Legge. Dopo di lui è intervenuto il Prof. Pierluigi Benedetti Panici fornendo il suo punto di vista da allevatore e produttore. A seguire è stata la volta del direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli, che ha evidenziato la necessità di tutelare una filiera che rappresenta un patrimonio strategico per l’Agro Pontino e ha affermato che tracciabilità, trasparenza e redditività devono procedere insieme, perché non basta seguire il percorso del prodotto ma bisogna capire anche dove va il valore che la filiera genera.
La seconda parte del convegno, incentrata sul Distretto Bufalino, è stata caratterizzata dagli interventi dei consiglieri regionali: Vittorio Sambucci, anche in rappresentanza dell’assessore Giancarlo Righini, ha ribadito il massimo impegno per la valorizzazione del comparto e ha assicurato che a breve la Giunta fornirà il via libera in merito al riconoscimento ufficiale del Distretto e del suo statuto; Salvatore La Penna, vicepresidente della Commissione regionale Agricoltura, ha evidenziato l’importanza di fare rete per risolvere i problemi del comparto; Angelo Tripodi, primo firmatario di una mozione e di un ordine del giorno presentato sull’argomento in Consiglio regionale, si è soffermato sull’adesione immediata dei suoi colleghi pontini alla Pisana, sull’approvazione dell’aula all’unanimità e sul decisivo contributo delle associazioni di categoria e dell’Università della Tuscia.
Quest’ultima è stata rappresentata dai docenti Umberto Bernabucci, Loredana Basiricò e Chiara Evangelista. Il Prof. Bernabucci, in particolare, si è soffermato sul supporto tecnico scientifico che potrà fornire l’ateneo in termini di valorizzazione dei prodotti, soprattutto in merito alle certificazioni. Delle conclusioni si è occupato l’ideatore del progetto Giovanni Bottoni, assessore all’Agricoltura del Comune di Pontinia: da parte sua e di tutte le realtà e gli enti coinvolti è stato espresso l’auspicio di una chiusura dell’iter in tempi brevi, per fare in modo che il Distretto Bufalino diventi quanto prima operativo ed inizi a rivelarsi un sistema unitario per la tutela e la valorizzazione del settore. Prima di accompagnare gli ospiti negli stand di piazza Indipendenza per le degustazioni, Bottoni ha evidenziato i meriti della Responsabile dell’aspetto tecnico finanziario, Francesca Barbati, e ha ringraziato gli allevatori e i Comuni per aver contribuito a redigere lo Statuto,
