SVEGLIATO NELLA NOTTE, SI TROVA IN CASA UN SOGGETTO CON UNA MOLOTOV: L’EPISODIO AVVENUTO NELLA STRADA DEI RAS DELLE ARLECCHINO

Un episodio inquietante è stato denunciato attraverso i social da un cittadino che abitata in una traversa di Via del Lido, oggi Via Antonio Pennacchi

Un uomo di 56 anni, ex Carabiniere, secondo quanto da lui riferito, avrebbe sventato un atto intimidatorio che due soggetti avrebbero voluto consumare contro la sua casa o contro la sua stessa auto. La vicenda è stata resa pubblica attraverso Facebook dove è stata raccontata la visita dei due soggetti, uno dei quali avrebbe avuto in mano una bottiglia piena di benzina. In pratica, secondo quanto riferito, il soggetto avrebbe brandito una molotov pronta per essere lanciata contro l’abitazione della vittima che si trova in strada Lentisco, una traversa di Via del Lido.

Il padrone di casa, però, una volta vista la scena, non si sarebbe fatto impaurire e avrebbe colpito con una pala l’auto dei due malfattori – una Jeep Renegade – rompendo i vetri di un finestrino, tanto da mettere in fuga i medesimi malintenzionati.

L’episodio si sarebbe consumato dopo la mezzanotte di venerdì scorso, 28 agosto, quando il residente sarebbe stato svegliato dal latrare dei cani. Uscito di casa, l’uomo avrebbe visto un giovane che impugnava la simil molotov. Dopo averlo interrogato sul perché si trovasse lì, il giovane sarebbe scappato e salito a bordo di un’auto guidata dal secondo soggetto e complice.

I due sarebbero ripartiti a tutta velocità percorrendo tutta strada Lentisco che, però, è una via chiusa. Infatti, poco dopo, evidentemente accortisi di aver percorso la direzione sbagliata, i due sono ripassati davanti alla casa dell’uomo che, vista l’auto in corsa, l’avrebbe colpita con la pala infrangendo il finestrino destro della vettura.

Sul posto, sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante che hanno ascoltato la testimonianza della vittima e visionato le immagini della video-sorvelgianza così da risalire all’identità dei responsabili. La presenza del giovane che brandiva qualcosa è certa, come testimonia l’immagine pubblicata dalla vittima sui social.

La vicenda è sicuramente preoccupante. Il giovane che maneggiava la bottiglia, che il proprietario asserisce essere piena di benzina, si trovava comunque all’interno della proprietà dello stesso. Per scappare, infatti, una volta imbeccato dall’uomo, ha dovuto scavalcare la recinzione. È evidente che si era introdotto all’interno del giardino della casa con intenzioni non proprio edificanti.

Nella strada Lentisco, peraltro, abitano anche due dei soggetti che quest’anno sono stati arrestati e si sono resi protagonisti della cosiddetta stagione delle bombe a Latina. Si tratta dei gemelli Mattia e Yuri Spinelli. L’auto dei due soggetti è stata poi ritrovata proprio in Via Guido Rossa, ossia ai cosiddetti Palazzi Arlecchino, la zona di spaccio gestita dai medesimi fratelli Spinelli.

È probabile che quello che si è verificato poteva essere un vero e proprio gesto intimidatorio, eseguito da due giovani non proprio avvezzi a questo tipo di azione. Un episodio su cui la Polizia indaga alla luce del fatto che poche case avanti all’abitazione dove è stato sventato l’attentato, abita la famiglia degli Spinelli, da gennaio ristretti tutti e due in carcere e in attesa dei processi che li attendono in Tribunale a Latina.

Non è ancora chiaro se l’attentato fosse rivolto all’ex Carabiniere oppure se i due soggetti scappati a bordo della Jeep Renegade, poi ritrovata diverse ore dopo dai poliziotti ai Palazzi Arlecchino, abbiano sbagliato abitazione tanto da darsi alla fuga una volta essere scoperti. Ad ogni modo, non si tratta di un buona segnale e l’attenzione è alta, in considerazione del fatto che, proprio l’anno scorso, a settembre 2025, è iniziato la stagione delle cosiddette bombe, tra ordigni fatti scoppiare e molotov.

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