Nel fine settimana di Ferragosto, caratterizzato dal considerevole incremento delle presenze lungo le coste e dalla più intensa frequentazione del mare da parte di diportisti e turisti, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia ha ulteriormente potenziato il dispositivo di vigilanza sulle acque e sul litorale del Lazio.
L’intensificazione dei servizi si inserisce nel più ampio dispositivo predisposto per la stagione estiva e ha visto impegnate, in maniera coordinata, le articolazioni navali e aeree del Corpo nelle aree maggiormente interessate dai flussi turistici e dalla nautica da diporto.
Dal cielo al mare, il presidio delle Fiamme Gialle si sviluppa attraverso un sistema integrato di osservazione, controllo e intervento, nel quale mezzi aerei, unità navali, tecnologie e professionalità specialistiche concorrono alla tutela della sicurezza, dell’economia legale e dell’ambiente.
Una capacità operativa che assume particolare rilievo proprio nei periodi di maggiore afflusso turistico, quando all’aumento del traffico marittimo e delle attività economiche connesse alla risorsa mare si accompagna una maggiore necessità di vigilanza sulla corretta fruizione degli spazi marittimi e costieri.
La peculiarità della Componente Aeronavale della Guardia di Finanza risiede infatti nella possibilità di coniugare il presidio del mare con le competenze proprie di una forza di polizia economico-finanziaria.
Il controllo di un’unità navale, di un approdo o di un’attività legata alla nautica può, così, rappresentare non soltanto un momento di verifica della regolarità della navigazione, ma anche il punto di partenza per approfondimenti riguardanti fenomeni di abusivismo commerciale, evasione fiscale, lavoro sommerso, violazioni doganali o irregolarità nell’utilizzo delle aree demaniali.
Gli elementi acquisiti direttamente sul mare possono essere successivamente valorizzati attraverso l’analisi documentale, l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo e specifici approfondimenti investigativi. Si tratta di un modello operativo già adottato dal ROAN di Civitavecchia nelle attività dedicate alla nautica da diporto, nelle quali le informazioni raccolte durante i controlli hanno consentito di sviluppare successivi accertamenti di natura fiscale e doganale.
Fondamentale, nell’ambito del dispositivo, è anche l’apporto della componente aerea, capace di ampliare, in maniera esponenziale, la capacità di osservazione e monitoraggio di vaste porzioni di mare e di territorio costiero.
Gli aeromobili del Corpo permettono, infatti, di individuare “dall’alto” situazioni meritevoli di approfondimento nonché di orientare gli interventi delle unità operative. L’impiego di specifiche tecnologie e sensoristiche ha già dimostrato la propria efficacia, tra l’altro, nel settore della tutela ambientale, consentendo alla Sezione Aerea di Pratica di Mare di individuare situazioni successivamente sviluppate attraverso mirate attività operative.
Osservare dall’alto, controllare dal mare e approfondire sul piano investigativo rappresentano quindi differenti momenti di un’unica attività di polizia. A questa dimensione si affianca la costante capacità di intervento degli equipaggi delle Unità Navali del Corpo a tutela della sicurezza della navigazione e, quando necessario, della vita umana in mare.
Durante la stessa stagione estiva, la presenza delle unità della Guardia di Finanza lungo il litorale laziale e nelle acque delle Isole Pontine ha già consentito di prestare tempestiva assistenza a persone trovatesi in situazioni di difficoltà, confermando come il presidio del mare rappresenti anche una concreta capacità di risposta alle emergenze.
È questa pluralità di funzioni a caratterizzare il Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza, chiamato a monitorare coste, porti e rotte commerciali, sorvegliare il mare e lo spazio aereo sovrastante, contrastare i traffici illeciti e concorrere alla tutela dell’ambiente, assicurando un presidio operativo permanente delle acque territoriali.
L’intensificazione dei servizi attuata nel fine settimana di Ferragosto si inserisce nel più ampio dispositivo estivo predisposto dal Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, nel quale specializzazione degli equipaggi, tecnologia, presenza sul territorio e capacità investigativa concorrono a un obiettivo comune: consentire alla collettività di vivere il mare e le coste in condizioni di maggiore sicurezza e legalità.
In tale contesto, i militari hanno identificato 249 persone e sottoposto a controllo di polizia 74 imbarcazioni da diporto, rafforzando il presidio preventivo nelle aree maggiormente frequentate. Le attività hanno inoltre permesso di accertare violazioni amministrative per circa 54.000 euro, irregolarità in materia di demanio e tributi locali per circa 32.000 euro, nonché la presenza, presso stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e circoli ricreativi, di 20 lavoratori completamente “in nero” e 6 irregolari.
