È morto stamani, 19 agosto, un uomo di 87 anni sulla spiaggia libera di San Felice Circeo: inutile l’intervento del personale sanitario
È stato soccorso da due bagnini della spiaggia libera, tra lo stabilimento “Il Delfino” e il “Duna Club”, l’uomo di 87 anni che oggi, 19 agosto, dopo aver messo piede in acqua, è stato colto da un malore improvviso che gli ha stroncato la vita.
Sul posto, sono accorsi anche il personale sanitario e un’eliambulanza che, però, è ripartita senza caricare il paziente il quale è morto in spiaggia per via dell’infarto che lo ha colto non appena ha iniziato a farsi un bagno in mare.
I due bagnini intervenuti avevano provato a tenere in vita l’uomo, originario di Roma, con un massaggio cardiaco. Anche una donna in spiaggia, di professione infermiera, ha provato a dare una mano. Inutile anche l’utilizzo del defibrillatore.
Non sono mancate scene di tensione poiché le persone presenti sul posto hanno protestato poiché i soccorsi non sarebbero riusciti ad arrivare in un tempo necessario per provare a salvare la vita all’uomo. Fatto sta che l’ottantasettenne è deceduto e il corpo è stato restituito subito ai famigliari per la sepoltura, in quanto il magistrato di turno non ha ritenuto vi fossero gli estermi per un’esame autoptico. Sul luogo, anche la Guardia Costiera.
