Tragica scoperta nel pomeriggio dell’11 luglio, a Prato Cesarino, al confine tra Latina e Cisterna, dove una coppia di anziani è stata trovata senza vita all’interno di un’autovettura.
Emerge un’altra verità rispetto alla tragica vicenda che ha visto coinvolti i due coniugi, residenti nella zona di Prato Cesarino, a Cisterna – l’89enne Danilo Bordin e l’appena più giovane Wanda Pegorin, 83 anni – trovati morti nei presso di una Peugeot 106 parcheggiata tra i campi di un’azienda agricola, praticamente in mezzo alla campagna di kiwi e coltivazioni.
A dare l’allarme era stato la stessa mattina dell’11 agosto il figlio della coppia di anziani che sin non riusciva a mettersi in contatto.
Sul posto l’auto aveva gli sportelli e il bagagliaio aperti, il motore a l’aria condizionata accesa: particolari che hanno orientato subito all’evidenza della macabra scoperta. Sul posto i Carabinieri della stazione di Borgo Podgora e il personale del 118, insieme ai Vigili del Fuoco.
I militari dell’Arma, che hanno preso in carico il caso, coordinati dal pubblico ministero di turno, Antonio Priamo, si sono messi subito al lavoro per ricostruire l’accaduto. In azione anche gli specialisti della scientifica. Il sospetto più fondato era che i coniugi si fossero suicidati e lasciati così morire insieme.
Ad ogni modo, i Carabinieri non hanno voluto lasciare nulla al caso, soprattutto per scongiurare l’altra tremenda ipotesi, ossia quella del duplice omicidio. Andava comunque chiarita la dinamica della vicenda: se, cioè, uno dei due fosse deceduto prima rispetto all’altra coniuge.
Ad arrivare sul luogo della tragedia anche la consulente medico-legale Maria Cristina Setacci, nominata dal pm Priamo. Sui corpi dei due anziani nessun segno di violenza, ecco perché nella giornata di ieri, 12 agosto, ha preso piede un’altra strada per la risoluzione del caso, anche grazie alle testimonianze dei vicini di casa.
La coppia, che viveva a Borgo Santa Maria, in via Macchia Grande, si trovava in campagna a Prato Cesarino, come sempre. a svolgere i compiti soliti di cura del terreno di loro proprietà. Ad un certo punto, Wanda si sarebbe sentita male, accusando un mancamento. Danilo, il marito, avrebbe azionato l’aria condizionata e aperto gli sportelli della macchina per far sentire meglio la moglie e preparare l’eventuale corsa all’ospedale. La donna è stata trovata riversa per terra vicino ad una pianta, mentre l’uomo, nella concitazione del momento, non avrebbe retto: colto da un infarto per assistere l’amata coniuge, è stato trovato morto vicino l’auto.
Si sarebbe trattato di un duplice malore che ha colto prima la donna e successivamente il marito. Oggi, 13 agosto, di mattina, verrà svolta l’esame autoptico alla camera mortuaria dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Ad ogni modo, l’ipotesi dell’omicidio è stata scartata, così come quella del duplice suicidio. Si è trattato di una tragica e duplice fatalità, probabilmente causata da un killer comune: il caldo devastante di questa estate.
