Fermato sulla bici elettrica, aveva con sé circa 20 grammi di cocaina: è stato arrestato in un’operazione della Guardia di Finanza.
È stato arrestato con 20 grammi di cocaina dai militari della Guardia di Finanza di Latina alla periferia, nelle strade di campagna tra il capoluogo e Pontinia. È per tale ragione che uomo di 40 anni, R.D., di Latina, assistito dall’avvocato Alessandro Tagliaferri, è finito oggi davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Eugenia Sinigallia, per rispondere delle accuse di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arresto è scattato nella serata di ieri, 25 settembre, quando l’uomo in sella alla sua bici elettrica è stato fermato dai finanzieri insospettiti dall’atteggiamento tenuto dal 40enne. Al che è scattata la perquisizione e i militari della Guardia di Finanza di Latina hanno trovato indosso all’uomo 20 grammi di cocaina. È stata l’autorità giudiziaria a disporre la misura dei domiciliari. È probabile che l’arresto sia avvenuto nell’ambito di un’operazione anti-droga su cui vige il massimo riserbo.
Oggi, nel corso del rito direttissimo, l’uomo ha spiegato che la droga era per uso personale. Il pubblico ministero ha chiesto la misura più lieve degli obblighi di firma, accordata, dopo la camera di consiglio, dal giudice Sinigallia. Il rito direttissimo è stato rinviato a fine ottobre per via di una richiesta di un termine a difesa avanzata e ottenuta dall’avvocato Tagliaferri. L’uomo dovrà firmare tre giorni a settimana in caserma.
Al contempo, si è registrato un fatto inquietante. L’auto della compagna dell’uomo è stata bruciata a Pontinia, in via Aldo Moro, proprio mentre si trova ai domiciliari e la sera prima del rito direttissimo svoltosi in Tribunale. Sul caso indagano i Carabinieri intervenuti per l’incendio che appare a tutti gli effetti un gesto doloso e intimidatorio per mettere pressione sul 40enne arrestato in vista del rito direttissimo.
