Dichiarazioni estive del consigliere Celestino Orsini che a distanza di oltre un mese dall’abbandono della maggioranza, a seguito del ritiro delle deleghe, sente il bisogno di comunicare, per chi non se ne fosse accorto, di” uscire a testa alta”.
“In realtà – spiega una nota piccata la presidente del consiglio comunale, Giulia Morelli – ne esce tradendo gli elettori che hanno condiviso un programma e un sindaco.
È stato eletto tramite le preferenze per essere consigliere e lo è diventato di maggioranza perché nella lista vincente. Le deleghe di assessore e vice sindaco sono di competenza esclusiva del Sindaco che ha ritenuto attraverso un documento politico approvato da tutti di rimodulare deleghe ed incarichi per un nuovo slancio dell’azione amministrativa. Qualche dubbio sui risultati ottenuti sarebbe necessario nel rispetto della obiettività . Tolte deleghe ed incarico, si scappa per approdare organicamente alla minoranza , con una presenza mai registrata in tre anni di maggioranza. Il suo rientro dopo il superamento del periodo collegato alla sua salute, è stato scandito da assenze strategiche, che hanno dato nel tempo il segno dell’impegno e dell’interesse nei confronti dell’amministrazione e dei cittadini stessi.
Strana la preoccupazione dall’opposizione del consigliere Orsini sulla maggioranza, purtroppo dimostrando di non conoscere le norme che regolano il Consiglio Comunale e la figura del Presidente del Consiglio e di non sapere che nessun partito è espressione nella maggioranza che governa il nostro Paese con la lista civica Carla Amici Sindaco.
In merito alle deleghe amministrative in mio possesso , che tra l’altro erano formalizzate già quando il consigliere Orsini era vicesindaco , vorrei ribadire che sono nella piena legalità in quanto previsto dall’art. 64 comma 3 del TUEL che cita testualmente “ consente ai consiglieri dei comuni sotto i 15.000 abitanti , di ricoprire contemporaneamente la carica di assessore , un presidente del consiglio può essere nominato anche assessore mantenendo entrambi i ruoli in quanto rimane a tutti gli effetti un consigliere comunale”.
La nostra attuale maggioranza si mantiene su solide basi amministrative, di condivisione e di veduta comune, con apprezzamento collaborativo del lavoro di tutti, riguardo all’attuazione del programma elettorale , cosi come voluto dai cittadini.
Pur essendo un presidente del Consiglio eletto solo dalla maggioranza e senza il contributo della minoranza di cui attualmente il consigliere Orsini ne è un esponente , ho ben chiaro quale sia il mio ruolo , e da 3 anni mi impegno nel garantire l’imparzialità e la garanzia in sede di Consiglio Comunale in tutte le forme previste dalla legge, strano che dalla minoranza si ha uno sguardo diverso dell’imparzialità , il caldo forse fa brutti scherzi”.
