In seguito all’incendio che ha divorato almeno tre ettari in Via Casilina a Latina, il Comune predispone lo sgombero di un edificio
Un’ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Latina, Matilde Celentano, predispone lo sgombero e la messa in sicurezza di un edificio in Via Casilina Sud, al Lido di Latina, in seguito all’imponente incendio verificatosi nel pomeriggio di ieri, 6 luglio.
Come noto, infatti, le squadre del Dipartimento dei Vigili del Fuoco sono intervenute per un incendio di vegetazione (sterpaglie e alberi di alto fusto) sviluppatosi in strada Casilina sud. L’incendio ha coinvolto un edificio di civile abitazione di due piani fuori terra.
A bruciare è stato un notevole quantitativo di materiale di vario genere (plastica, legno, attrezzature da lavoro, elettrodomestici, bombole di gas gpl) accantonato alla rinfusa sotto delle tettoie metalliche precarie collegate strettamente all’edificio. Il fuoco ha interessato due immobili, posti al piano terra e primo, che sono andati totalmente distrutti. Risultano danneggiati e compromessi dal fumo e dal calore due unità immobiliari adiacenti ai precedenti, di cui uno al piano terra.
I Vigili del Fuoco hanno espressamente evidenziato “gli appartamenti sopra individuati sono da ritenersi non agibili”. È stato disposto lo sgombero e l’interdizione dell’accesso all’edificio sito in strada Casilina sud n° 742, sino alla esecuzione dei lavori di risanamento del compendio immobiliare.
L’ordinanza dispone l’esecuzione immediata dei lavori ritenuti urgenti ed indifferibili per la eliminazione del pericolo attivando, dove ne ricorrano gli estremi di legge, la procedura più celere prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica.
Il provvedimento ordina il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza – quant’altro il caso richiede per tutelare la pubblica incolumità. Tutti i lavori di messa in sicurezza dell’edificio dovranno essere eseguiti sotto la direzione di tecnico abilitato.
