ROCCAGORGA, ORSINI: “ESCO DALLA MAGGIORANZA A TESTA ALTA, OGGI PREVALGONO LOGICHE DI PALAZZO”

Celestino Orsini: “Esco dalla maggioranza a testa alta. Oggi a Roccagorga prevalgono le logiche di palazzo”

Dopo aver formalizzato nel Consiglio comunale del 13 luglio la propria uscita dalla maggioranza, il consigliere comunale Celestino Orsini interviene pubblicamente per spiegare le ragioni di una scelta che, afferma, “non nasce da ambizioni personali ma da una profonda divergenza sul metodo e sulla gestione politica dell’amministrazione”.

Orsini ripercorre la vicenda che ha portato alla rottura. Dopo un anno di assenza per motivi di salute, il consigliere è rientrato in servizio il 17 aprile 2026. Già nei mesi precedenti aveva manifestato al Sindaco la propria disponibilità a rimettere nelle sue mani le deleghe amministrative e l’incarico di Vicesindaco. Tuttavia, appena quindici giorni dopo il rientro, un incontro con il Primo Cittadino ha dato avvio alla crisi politica culminata con la revoca degli incarichi.

“Ciò che mi ha colpito maggiormente – dichiara Orsini – non è stata tanto la decisione del Sindaco, quanto il silenzio di chi è rimasto a sostenere la maggioranza. Nessun confronto, nessuna discussione politica, nessuna presa di posizione. Un atteggiamento che lascia intendere come le scelte fossero già state definite altrove e che il Sindaco abbia dovuto prenderne semplicemente atto per garantire la tenuta dell’amministrazione”.

Secondo il consigliere, l’attuale assetto politico presenta elementi di forte criticità.

“Oggi la maggioranza si regge su equilibri estremamente fragili. È significativo che il Presidente del Consiglio Comunale sia divenuto determinante per la sopravvivenza della maggioranza, arrivando ad assumere anche deleghe amministrative. Una situazione che, a mio giudizio, finisce per comprimere quel ruolo di garanzia e imparzialità che il Presidente dovrebbe assicurare all’intero Consiglio”.

Orsini osserva inoltre come, per mantenere in vita la maggioranza, l’amministrazione abbia scelto di aprire a un rappresentante della Lega, segnando un cambiamento rispetto all’impostazione civica con cui era stata presentata agli elettori.

“In campagna elettorale era stata proposta una lista civica. Oggi assistiamo invece a una maggioranza sostenuta anche da un partito politico. È un cambiamento che merita di essere evidenziato e che rappresenta una scelta politica precisa”.

Nel suo intervento, Orsini rivolge anche un riconoscimento all’ex Assessore Giuseppe Foglietta, anch’egli uscito dall’esecutivo.

“Nel corso della crisi – afferma – Giuseppe Foglietta avrebbe potuto scegliere una strada diversa. Ha invece rifiutato ogni ipotesi dettata dalla convenienza politica, dimostrando coerenza, correttezza istituzionale e rispetto degli impegni assunti. Ritengo doveroso riconoscergli pubblicamente questo atteggiamento”.

Il consigliere evidenzia inoltre come il suo allontanamento e quello di Foglietta siano arrivati proprio dopo quello che considera uno dei risultati amministrativi più importanti dell’attuale mandato: la liquidazione dell’Azienda Speciale Vola.

“Si è trattato di un’operazione complessa che ha consentito di mettere in sicurezza il Comune rispetto a una situazione estremamente delicata. È un risultato raggiunto con senso di responsabilità e nell’interesse dell’ente, che considero uno degli atti amministrativi più significativi di questa consiliatura”.

Infine, Orsini ribadisce quanto già dichiarato nel Consiglio comunale del 13 luglio.

“Esco dalla maggioranza a testa alta, consapevole di aver sempre operato nell’interesse del Comune e senza inseguire incarichi o posizioni personali. Da oggi continuerò il mio mandato dai banchi dell’opposizione con piena autonomia, esercitando un controllo rigoroso sull’operato dell’amministrazione. La mia unica lealtà continuerà a essere rivolta ai cittadini di Roccagorga”.

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