Dal mare alla musica, il Parco Riviera di Ulisse continua a emozionare. Il successo degli ultimi eventi apre una nuova settimana tra storia, cultura e natura
La bellezza di un territorio si misura anche dalla capacità di essere vissuto in modi diversi. C’è chi sceglie il mare, chi il silenzio di un sentiero, chi un concerto tra le rovine romane o uno spettacolo sotto le stelle. È proprio questa la filosofia che continua a caratterizzare il cartellone estivo del Parco Regionale Riviera di Ulisse, capace, settimana dopo settimana, di trasformare il patrimonio naturale e culturale dell’area protetta in un’esperienza condivisa da centinaia di persone.
Gli ultimi appuntamenti ne sono stati la conferma. La veleggiata al chiaro di luna nel Golfo di Gaeta, andata in scena giovedì sera nelle acque di Vindicio, ha regalato ai partecipanti un’esperienza difficilmente descrivibile a parole. Le vele spiegate, il vento leggero, il mare calmo e la luna a fare da cornice hanno trasformato una semplice uscita in barca in un viaggio emozionale tra natura e silenzio. Un’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento e che il Parco è già al lavoro per riproporre, permettendo a un numero sempre maggiore di persone di vivere uno dei volti più suggestivi del Golfo di Gaeta.
Grande partecipazione anche per il concerto “Sea Crête”, inserito nella XXII edizione del JazzFlirt Festival, che venerdì sera ha trasformato il Porticciolo Romano di Gianola in un autentico teatro naturale affacciato sul mare. Le note del sax di Domenico Vellucci e della tromba di Vittorio Iavarone hanno accompagnato il pubblico in un percorso musicale immerso nella storia millenaria del sito archeologico, dimostrando ancora una volta quanto luoghi di straordinario valore storico e ambientale possano diventare scenari ideali per eventi culturali di qualità.
«È questa l’idea di Parco che vogliamo continuare a promuovere – dichiara il presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli -. Un luogo che tutela l’ambiente ma che allo stesso tempo lo rende vivo, accessibile e partecipato. Quando natura, cultura e paesaggio si incontrano, il territorio restituisce emozioni autentiche e dimostra tutto il suo straordinario potenziale.»
Ma il calendario estivo è tutt’altro che concluso. Ci si appresta ad un’altra settimana clou.
Martedì 4 agosto alle ore 21, il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, nel cuore del Parco di Monte Orlando a Gaeta, ospiterà “Mister Volare – La vita e le canzoni di Domenico Modugno”, spettacolo diretto e interpretato da Fabio D’Avino, con Eleonora Stella D’Avino e il maestro Gabriele Pezone al pianoforte. In una delle terrazze panoramiche più affascinanti del Mediterraneo, il pubblico potrà rivivere la storia dell’artista che ha portato la musica italiana nel mondo, in un dialogo continuo tra parole, emozioni e paesaggio. L’ingresso è libero e sarà disponibile un servizio navetta gratuito per anziani e persone con disabilità, mentre per tutti gli altri è prevista la passeggiata ecologica.
La programmazione culturale proseguirà poi venerdì 7 agosto, sempre alle ore 21, ancora una volta al Mausoleo di Planco, con “Appia: memorie di pietra” curato da Chiara Bocchino, un evento immersivo che intreccia racconto, immagini e paesaggi sonori per raccontare la Via Appia attraverso un linguaggio contemporaneo. Un viaggio emozionale che conduce lo spettatore tra memoria, archeologia e identità del territorio, restituendo nuova voce a uno dei luoghi simbolo della storia antica.
Infine, sabato 8 agosto, il JazzFlirt Festival tornerà protagonista con Francesco Massaro, tra i sassofonisti più interessanti della scena jazz contemporanea, che presenterà “Outline Maps” nella suggestiva cornice della Villa di Mamurra, nel Parco di Gianola. Due set, alle 17.30 e alle 18.45, accompagneranno il pubblico verso il tramonto attraverso un percorso musicale intimo e sperimentale, dove il dialogo tra improvvisazione e paesaggio renderà ancora una volta protagonista uno dei luoghi più affascinanti dell’area protetta.
“Ogni appuntamento del nostro cartellone – conclude il presidente Giovanchelli – nasce con l’obiettivo di far conoscere il Parco in tutte le sue sfaccettature. Non soltanto escursioni e attività sportive, ma anche teatro, musica, arte e cultura. Perché un’area protetta vive davvero quando riesce a far innamorare le persone dei propri luoghi. Ed è proprio questo il percorso che stiamo costruendo, evento dopo evento, lungo tutta l’estate“.
