L’autovettura posizionata al centro della rotatoria stradale di via Mascagni ad Aprilia (in corrispondenza dell’ingresso dalla SS 148), area in passato affidata in adozione al marchio McDonald’s, è stata ufficialmente fatta rimuovere a seguito dell’esposto inviato in cui veniva segnalato che la relativa convenzione risultava scaduta da diverso tempo, oltre a rappresentare le criticità legate allo stato di conservazione e ai potenziali profili di rischio per la circolazione stradale.
Tuttavia – spiega l’attivista 5Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa -, le immagini acquisite durante il sopralluogo effettuato subito dopo le operazioni di rimozione mostrano uno stato dei luoghi ancora privo di riqualificazione, caratterizzato da uno strato di pietrisco e sassi, un’impronta di terra con detriti nel punto in cui stazionava il veicolo, la totale assenza di vegetazione curata o manto erboso, la presenza di guaine e cavi elettrici lasciati scoperti sul terreno e i pannelli pubblicitari danneggiati forse dalla rimozione dell’autovettura, abbandonati tra le pietre.

Tra gli aspetti meritevoli di approfondimento tecnico vi è la concomitanza oraria tra l’attivazione della pubblica illuminazione comunale del lampione lì presente e l’accensione sia della luce interna al veicolo, ormai rimosso, sia dei faretti rivolti verso i cartelli promozionali: una circostanza per la quale è stato ipotizzato il rischio di un possibile collegamento improprio alla rete elettrica municipale, su cui spetterà alla Polizia Locale e agli uffici comunali effettuare le opportune verifiche per escludere eventuali profili di danno erariale. Ulteriori elementi di difformità emergono dal confronto tra lo stato di fatto ed il rendering allegato al progetto originario approvato dal Comune (“Vista frontale da ingresso SS 148”): negli elaborati grafici non figurava infatti l’installazione a terra della struttura tridimensionale a forma di “M” commerciale (dalle dimensioni approssimative di 1×2 metri), al cui posto era invece indicata la scritta istituzionale “BENVENUTI AD APRILIA”. Tale discrepanza appare difforme dalle previsioni progettuali di cui agli articoli 5 e 6 del Regolamento comunale sul verde (DCC n. 79/2010), andandosi a sommare alle riscontrate differenze formali rispetto all’articolo 12 sulle targhe istituzionali di ringraziamento (presenti nell’area con 4 pannelli aventi formato 70×50 cm, di gran lunga superiori alle misure previste, e privi dei colori standard verde/bianco previsti dall’ente) e ai messaggi pubblicitari riportati sulle fiancate del mezzo.
Considerato che l’articolo 12 assoggetta alla disciplina tributaria ordinaria gli impianti espositivi eccedenti i limiti dell’adozione, sono state sollecitate verifiche al Settore Finanze per accertare la regolarità dei versamenti relativi all’imposta sulla pubblicità (ICP/CUP) per il periodo di esposizione. La semplice rimozione dell’autovettura non appare dunque risolutiva dell’intera vicenda, visto che la convenzione è ormai scaduta e che gli articoli 7 e 10 del regolamento disciplinano gli obblighi di ripristino dello stato dei luoghi e la decadenza dei rapporti in caso di difformità o alterazione dell’area, restando prioritaria la verifica di sicurezza e regolarità sui cavi elettrici rimasti a vista sul suolo pubblico. Questo è il primo passo verso la riacquisizione di quell’area da parte del Comune a cui va dato atto del tempestivo intervento”.
