Latina, i Carabinieri eseguono un accesso ispettivo presso un’azienda agricola. Denunciato il proprietario per sfruttamento del lavoro
Nella mattinata di mercoledì scorso, i Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, insieme a Funzionari Tecnici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina, intervenuti sotto la direzione dello stesso Ispettorato Territoriale del Lavoro, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione del fenomeno del “caporalato”, hanno effettuato un accesso ispettivo presso un’azienda impegnata nell’attività di coltivazione di prodotti agricoli in genere.
All’esito delle necessarie verifiche svolte dai Carabinieri, il titolare dell’azienda, un uomo di nazionalità indiana di 49 anni, residente nel territorio pontino, è stato deferito, in stato di libertà, per il reato di sfruttamento del lavoro, omessa formazione in materia di sicurezza sul lavoro, mancata sorveglianza sanitaria ed omesso aggiornamento del documento di valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro oltre al contesto deposito incontrollato di rifiuti di vario genere.
Nello specifico, i Carabinieri constatavano le degradanti condizioni alloggiative a cui erano costretti 2 dei 13 lavoratori extracomunitari, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale e regolarmente assunti. Nello specifico è emerso come i predetti 2 braccianti agricoli sembrerebbe fossero stati sottoposti dal loro datore di lavoro a condizioni alloggiative degradanti, ospitandoli in una roulotte fatiscente, con annessa cucina da campo, e in un manufatto artigianale, con pedane in legno e cartoni adibiti a posto letto, tutto sottoposto a sequestro.
Nel medesimo contesto il titolare dell’azienda è stato sanzionato anche con ammende per complessivi 9.200 euro circa.
