CISTERNA, IN FIAMME FERRAMENTA E FRUTTERIA: INTERDETTI I LOCALI E UN APPARTAMENTO

Comune di Cisterna
Comune di Cisterna

Un rilevante incendio è divampato il 21 luglio, poco dopo le ore 5, a Cisterna di Latina: le fiamme hanno divorato una ferramenta

Una grossa colonna di fumo nero provocata dalle fiamme che hanno attecchito la mattina del 21 luglio all’interno della Ferramenta Carminuccio in via Primo Maggio, a Cisterna di Latina. Il rogo ha poi aggredito anche il deposito della frutteria accanto, riconducibile alla stessa famiglia di commercianti.

Fumo nero e un odore di acre di plastica ha invaso il centro di Cisterna. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre e i sanitari del 118 con auto medica e un’ambulanza a supporto, sebbene non ci siano stati feriti e intossicati.

Le cause dell’incendio dovrebbero essere di natura non dolosa e provocate da un corto circuito del quadro elettrico avanti con gli anni che, con il calore di questi giorni, è andato a fuoco.

“Carminuccio frutta è finito”, ha annunciato su Facebook il titolare. Sotto al posto, tantissimi i commenti di dispiacere e solidarietà per quanto accaduto.

Dopo il rogo, il vice sindaco di Cisterna, Maria Innamorato, ha disposto un’ordinanza contingibile e urgente per inibire l’accesso e disporre il ripristino delle condizioni di sicurezza dei locali commerciali e dell’appartamento coinvolto dalle fiamme.

Secondo il verbale del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Latina intervenuto, l’incendio ha interessato locali commerciali ubicati al piano terra di un fabbricato sviluppato su quattro livelli fuori terra, nonché la restante porzione di opera da costruzione, realizzata in aderenza al medesimo, sviluppata su un unico livello fuori terra.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di contenere l’incendio a una porzione limitata della struttura. Tuttavia, fumo e calore hanno interessato la restante porzione dell’opera da costruzione posta al piano terra, nonché il locale ubicato al primo piano della struttura.

Si è in attesa delle necessarie verifiche da parte di un tecnico abilitato, finalizzate a certificare la capacità portante della struttura e la conformità degli impianti. Inoltre, considerata la presenza di lievi danni da annerimento da fumo nel vano dell’appartamento, posto al primo piano della struttura, si ritiene che lo stesso debba rimanere temporaneamente inabitato, in attesa del ripristino delle condizioni di salubrità del locale. Resta inteso che i locali del piano terra interessati dall’ incendio e dai prodotti della combustione sono da considerarsi interdetti a l l’accesso fino alle necessarie verifiche strutturali.

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