La Regione Lazio cerca una nuova sede per abbattere i costi e ha individuato un un immobile da 145 milioni di euro che diventerà la casa della giunta e dei dipendenti al posto di quella attuale di via Rosa Raimondi Garibaldi, a Garbatella.
La spesa annua per gli affitti è passata da 19,3 milioni di euro nel 2013 a 3,6 milioni nel 2023, con una riduzione complessiva dell’80%. In questo modo, è stata raggiunta una riduzione di oltre il 50% delle superfici locate, rispettando il parametro di circa 20 mq per addetto.
L’obiettivo della Regione Lazio è continuare a risparmiare sugli affitti anche negli anni a venire. A marzo 2026, è stata avviata un’indagine pubblica esplorativa per individuare uno stabile in grado di accogliere almeno 1.500 dipendenti. Sono arrivare sette proposte di cui solo due, però, sono state ritenute ammissibili per la valutazione tecnica.
Una riguardava un palazzo di via del Caravaggia 97-11, a Roma, proposto da Oriental Finance Srl, soluzione che però è stata bocciata. La seconda, che è quella sulla quale la regione continuerà a lavorare, è arrivata da Park Property Europe per un immobile di via Cristoforo Colombo 142. L’edificio può ospitare oltre 1.650 postazioni di lavoro e si trova a soli 500 metri dall’attuale sede di via Cristorforo Colombo 212. Il progetto include spazi innovativi come un asilo nido, una palestra, una biblioteca, una mensa con terrazza, un auditorium da 250 posti e una “Corte verde” interna. Un’operazione dal costo di 145 milioni: i nuovi uffici che dovrebbero diventare operativi nella nuova sede entro il 2028 se si dovessero firmare gli accordi vincolanti entro e non oltre la fine di luglio 2026.
L’immobile è destinato quindi a diventare la nuova sede istituzionale della Giunta regionale del Lazio, compresse tutte le strutture attualmente ubicate presso la sede di Campo Romano e uffici di vari organismi dipendenti dalla regione Lazio che oggi lavorano in uffici privati presi in affitto. Questa soluzione porterà ad un ulteriore abbattimento dei fitti passivi.
Aver individuato un immobile “giusto” è solo il primo passo. La giunta ha dato mandato alla direzione competente di avviare immediatamente le interlocuzioni con l’Agenzia del Demanio per ottenere la verifica di congruità del prezzo offerto.
