ESCAVO DEL PORTO A TERRACINA: IMPLEMENTATE LE SPESE

Approvata in Consiglio Comunale la variazione di bilancio per implementare le spese per l’escavo del porto

Nel corso del Consiglio Comunale che si è riunito mercoledì è stata approvata la variazione di bilancio che prevede, tra le altre cose, l’implementazione delle spese per l’escavo del porto. Gli interventi dell’Amministrazione Comunale per la messa in sicurezza e la rimozione della barra sabbiosa all’ingresso del porto canale procedono su due percorsi paralleli. Da una parte c’è l’opera di livellamento all’imboccatura del porto, e dall’altra l’intervento più complesso di dragaggio sulla barra sabbiosa. Prima di procedere ad entrambi gli interventi è necessario completare il servizio di bonifica bellica che è stato già avviato.

Tale intervento per la verifica della presenza di ordigni residuati bellici inesplosi nel fondale del porto è obbligatorio prima di procedere a qualsiasi altra operazione. Ad oggi sono state rilevate 31 “anomalie ferromagnetiche” che dovranno essere rimosse. Le operazioni sono programmate all’inizio della prossima settimana. Si andrà avanti dunque con le operazioni di livellamento, che prevedono lo spostamento in ambito portuale dei sedimenti del porto finalizzato al ripristino della navigabilità. Per tale operazione il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica è stato già approvato e l’intervento, in assenza di circostanze impreviste, dovrebbe concludersi entro il mese di agosto.

Parallelamente prosegue l’iter amministrativo degli interventi per il dragaggio della barra sabbiosa. Oltre al servizio di bonifica bellica, che è alle battute conclusive, sono in programma il servizio di aggiornamento rilievi batimetrici e morfologici dei fondali del porto, nonché le indagini per la caratterizzazione, classificazione e individuazione delle possibili opzioni di gestione dei materiali, anche questi propedeutici e obbligatori per l’intervento. Entrambi i servizi, che porteranno alla misurazione del fondale portuale, delle profondità dell’acqua e della forma del fondale, come anche l’analisi dei materiali del porto, dalla composizione granulometrica alla presenza di inquinanti, sono stati già affidati a imprese specializzate nel settore, così come è stata affidata anche la progettazione esecutiva. Anche in questi casi sarà necessario rispettare i tempi tecnici previsti e richiesti, trattandosi di una normativa particolarmente delicata e complessa, per poi arrivare alla conferenza dei servizi decisoria prima di procedere all’intervento sulla barra sabbiosa. All’inizio di agosto è programmata una riunione operativa con l’Assessore Regionale competente Pasquale Ciacciarelli.

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