PISCINA COMUNALE, LA NUOTO 2000 AVVERTE IL COMUNE: “SI RISCHIA IL TRACOLLO FINANZIARIO”

Piscina comunale di Latina, la concessionaria chiede un confronto al Comune per aggiornare il Piano Economico Finanziario

“La società Nuoto 2000 S.S.D. a r.l., concessionaria dell’impianto natatorio Piscine “Città di Latina”, – spiega un comunicato – ritiene doveroso informare cittadini, utenti e famiglie sulla situazione che interessa la gestione della struttura.

L’attività della società è stata programmata sulla base del Piano Economico Finanziario predisposto dall’Amministrazione comunale, che prevedeva specifiche condizioni operative, tra cui la riapertura della piscina coperta nel novembre 2024, la piena disponibilità di entrambe le piscine a partire dal gennaio 2027 e la continuità dell’utilizzo degli impianti durante il periodo della concessione.

Nel corso dell’esecuzione del rapporto concessorio tali condizioni hanno tuttavia subito rilevanti modifiche. In particolare, la riapertura della piscina coperta, con pallone pressostatico, è avvenuta con un significativo ritardo rispetto alle previsioni iniziali. Più recentemente, l’Ordinanza Dirigenziale n. 206 del 19 giugno 2026 ha disposto limitazioni all’utilizzo della piscina “Open” in alcune fasce orarie, per consentire l’esecuzione di lavori finanziati nell’ambito del PNRR.

Si tratta di interventi certamente finalizzati al miglioramento dell’impianto, ma che hanno inevitabilmente inciso sull’organizzazione delle attività sportive e sulla programmazione economica della gestione. Senza dimenticare che il Comune, con la chiusura della piscina coperta dal novembre 2023 al gennaio 2025, aveva già provocato fortissimi danni economici alla società concessionaria.

La società ha continuato a garantire con senso di responsabilità i servizi agli utenti, sostenendo i costi di gestione e assicurando la continuità delle attività sportive nonostante le difficoltà derivanti dalle mutate condizioni operative. Ma con l’ordinanza del 19/06/2026, che impone una chiusura giornaliera di 9 ore (06.00-15.00), si rischia di portare al tracollo economico-finanziario della Nuoto 2000 nella più totale indifferenza dell’attuale amministrazione.

Alla luce di tale situazione, Nuoto 2000 ritiene opportuno avviare un confronto costruttivo con il Comune di Latina, affinché venga valutata la necessità di aggiornare il Piano Economico Finanziario e di individuare le misure più idonee a ristabilire l’equilibrio economico della concessione, nel rispetto dei principi di correttezza, collaborazione e buon andamento dell’azione amministrativa.

L’obiettivo della società resta quello di proseguire nella gestione dell’impianto, garantendo ai cittadini, alle associazioni sportive e alle famiglie un servizio efficiente e di qualità”.

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