Il Tribunale Ordinario di Latina, Sezione Lavoro, con il decreto emesso in data odierna dal giudice Simona Marotta, ha accolto il ricorso ex articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori presentato dalla FLC CGIL Frosinone Latina e l’avvocato Gianluca Magnani, accertando e sanzionando la condotta antisindacale posta in essere all’interno dell’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare” di Sabaudia.
Il Giudice ha formalmente condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito per il comportamento illegittimo della Dirigente Scolastica, la quale ha violato palesemente gli obblighi di informazione preventiva, confronto e contrattazione integrativa d’Istituto previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. La sentenza ha fatto emergere come, all’interno della scuola, si sia elusa la normativa disattendendo i termini contrattuali e annullando di fatto il diritto del sindacato di partecipare attivamente alle decisioni organizzative che incidono sulla vita dei lavoratori.
Oltre a riconoscere l’antisindacalità delle azioni della Dirigenza, il Tribunale ha ordinato al Ministero di conformare per il futuro la gestione delle relazioni sindacali al rigoroso rispetto degli obblighi previsti dal CCNL. È emerso inoltre, dalle testimonianze raccolte in sede di giudizio, un clima relazionale inaccettabile da parte della Dirigenza nei confronti di tutto il personale scolastico e dell’utenza, caratterizzato da atteggiamenti definiti dal Giudice stesso “del tutto fuori luogo nei confronti di più soggetti indifferentemente appartenenti al plesso scolastico:docenti, collaboratori scolastici e anche genitori”.
Clelia Allocca, Segretaria Generale della FLC CGIL Frosinone Latina, dichiara: “Questa è una vittoria fondamentale per i diritti del personale e di tutti i lavoratori della scuola. Da oltre un anno assistiamo a una gestione che ha tentato di calpestare le prerogative sindacali, ignorando le regole basilari del confronto. La pronuncia del Tribunale di Latina è inequivocabile ed è un monito chiaro contro ogni forma di arroganza nella gestione delle istituzioni scolastiche. Abbiamo ristabilito la legalità: la trasparenza e la partecipazione non sono concessioni di un dirigente, ma diritti inalienabili previsti dalla legge e dal contratto. Nessuno può considerarsi al di sopra delle regole. La FLC CGIL continuerà a vigilare affinché in ogni scuola del nostro territorio il lavoro venga rispettato e valorizzato, senza sconti per nessuno.”
La FLC CGIL Frosinone Latina esprime profonda soddisfazione per l’avvenuta condanna del Ministero, che rappresenta un primo passo fondamentale per il ripristino della legalità all’interno dell’Istituto “Giulio Cesare”. Tuttavia, la nostra azione non si ferma qui. Stiamo già valutando tutte le ulteriori iniziative, legali e sindacali, necessarie per ripristinare le condizioni di rispetto, decenza e valore umano che sono state palesemente violate all’interno della scuola. Il nostro obiettivo è dimostrare in ogni sede che la nostra lavoratrice non è stata offesa e maltrattata in modo generico in quanto dipendente dell’Istituto, ma anche e soprattutto – come confermano le prove a nostro supporto – proprio perché esponente della nostra organizzazione sindacale, colpita per il suo impegno a difesa dei colleghi.
