STUDENTATO UNIVERSITARIO, “NORMA PROTAGONISTA” ATTACCA IL SINDACO: “BENE IL FINANZIAMENTO, MA HA TENTATO DI SVENDERE IL BENE”

18.633,06 euro di contributo per dare una nuova vita all’hotel Villa del Cardinale a Norma e creare uno studentato universitario

A commentare il progetto anche il gruppo consiliare “Norma Protagonista” con gli esponenti Gianfranco Tessitori e Luca De Mei.

“Un finanziamento è sempre una buona notizia. Quando eravamo amministratori ne abbiamo ottenuti altrettanti per la messa in sicurezza del nostro territorio, e lo abbiamo fatto senza slogan (interventi su cui, tra l’altro, l’attuale Sindaco votò contro). Riteniamo da sempre che i soldi pubblici vadano spesi con criterio e nel contesto giusto. Dopo tanti proclami, ad oggi e dopo ben quasi 5 anni di amministrazione, l’Hotel Villa del Cardinale è semplicemente abbandonato a se stesso.

Il Sindaco ha usato uno slogan ad effetto: “C’è chi ritiene che i beni pubblici debbano essere difesi, recuperati e restituiti ai cittadini”. È una bellissima frase, se non fosse che a pronunciarla sono le stesse identiche persone che, anni fa, quel patrimonio lo hanno trascurato o hanno tentato di svenderlo.

Leggi anche:
NORMA, OLTRE 800MILA PER CREARE UNO STUDENTATO UNIVERSITARIO ALL’HOTEL VILLA DEL CARDINALE

Il Sindaco parla di “atti amministrativi che restano”. Benissimo, leggiamoli insieme questi atti, visto che l’attuale primo cittadino e la sua maggioranza non sono novelli della politica, ma hanno amministrato Norma da parecchio tempo:

Gli atti dicono che c’è stato un tempo in cui un privato gestiva l’Hotel Villa del Cardinale e, forse per una grave “dimenticanza” di chi doveva controllare, non versava i canoni dovuti al Comune. Dov’era allora la difesa del bene pubblico? Gli atti dicono che l’Hotel Villa del Cardinale è stato persino messo all’asta a causa del contenzioso sul caso Dondi, proprio sotto la gestione delle stesse identiche persone che oggi, in parte, siedono in maggioranza. Dov’era allora l’orgoglio di non svendere il patrimonio? Gli atti dicono (basta guardare i vecchi Piani Triennali delle Opere Pubbliche) che l’intervento che ha poi portato alla chiusura dell’hotel nel 2019 doveva essere fatto già nel lontano 2011. Chi amministrava in quegli anni? Sempre una parte di loro. Se si fosse intervenuti per tempo, non avremmo perso treni importanti e non avremmo speso oltre 300.000 euro di soldi pubblici solo per la messa in sicurezza d’urgenza.

Poi si arriva al 2024. Un comitato di cittadini propone un’idea concreta: convertire la struttura in una RSA. La maggioranza ha strumentalizzato quella proposta, focalizzandosi SOLO sulla parola “alienazione” per fare pura propaganda ideologica e nascondendo il fatto che l’obiettivo principale era dare un servizio socio-sanitario fondamentale al paese. Fa sorridere che l’accusa di voler “alienare” arrivi proprio da chi, quella stessa struttura, anni fa l’aveva messa all’asta.

Caro Sindaco, è vero: le polemiche passano e le raccolte firme finiscono, ma la memoria dei cittadini resta. E restano soprattutto gli atti comunali a ricordare chi ha creato i problemi che oggi, con i soldi dei contribuenti, cercate goffamente di rattoppare.

Sia chiaro: noi non siamo contrari a prescindere al cambiamento. Condividiamo l’idea di convertire i beni pubblici in base alle esigenze di una società che è mutata, valorizzando soluzioni che possano portare lavoro, indotto economico e un’immagine diversa e rilanciata al nostro paese. Tuttavia, proprio per questo, vigileremo con estrema attenzione affinché questo studentato non si trasformi nell’ennesimo capitolo di una gestione priva di senso logistico per il nostro territorio.

Ma c’è un’ultima, fondamentale verità che i cittadini devono tenere a mente di fronte a tutta questa retorica: voi vi professate difensori dei beni comuni e accusate le opposizioni o i comitati di voler svendere il paese; eppure, se andiamo a vedere la storia recente di Norma, chi ha realmente alienato, privatizzato e svenduto pezzi del nostro patrimonio pubblico è proprio questa Amministrazione e chi ha tentato di svendere Hotel Villa del Cardinale è il Sindaco e una parte dell’attuale maggioranza. Meno lezioni di morale, Sindaco, i fatti dicono che gli unici ad aver venduto qualcosa in questo paese siete stati proprio voi”.

Articolo precedente

PERDE UN BRACCIO RACCOGLIENDO UNA BOMBA: MILITARE RISARCITO CON OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO

Articolo successivo

BUFALARA FATALE, MORTO UN ALTRO UOMO TRA LE ONDE

Ultime da Politica