Sabaudia, sorpreso a cedere una dose di cocaina in strada, poi viene trovato in possesso di altro stupefacente. I Carabinieri arrestano un quarantenne
Nella serata di ieri, 4 luglio, i Carabinieri, nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino tunisino di 40 anni, residente a Sabaudia, regolarmente presente sul territorio nazionale e già noto alle Forze di polizia, per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso un servizio di osservazione in Corso Vittorio Emanuele II, ha consentito ai militari di notare alcuni movimenti sospetti. In particolare, i Carabinieri hanno rilevato la presenza di una donna che, giunta a bordo della propria autovettura, aveva arrestato la marcia a margine della carreggiata, venendo raggiunta rapidamente dall’indagato che, dopo aver aperto lo sportello lato passeggero, le aveva consegnato un piccolo involucro, in cambio di una somma di denaro.
Ritenendo di aver assistito a una cessione di sostanza stupefacente, i militari sono immediatamente intervenuti, riuscendo però a bloccare solo il 40enne, mentre la donna riusciva a riprendere la marcia prima che i militari intervenissero.
Nel corso della perquisizione eseguita nell’immediatezza è stata rinvenuta nella disponibilità dell’uomo un contenitore in plastica contenente quattro involucri di cocaina e denaro contante per un importo complessivo di 645 euro, ritenuta verosimile provento dell’attività di spaccio, tra cui 2 banconote da 20 euro ricevute a seguito della cessione appena effettuata.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione dell’indagato, ha consentito di sequestrare ulteriori 17 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, strumentale al confezionamento delle dosi. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
Alla luce degli elementi acquisiti, il 40enne è stato tratto in arresto, in flagranza di reato. Ultimate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo prevista per la mattinata di lunedì.
