VIABILITÀ A FORMIA, PD: “LA MAGGIORANZA DICE NO ALLA NOSTRA PROPOSTA SUL PIANO URBANO”

“L’Amministrazione Taddeo ha scelto di bocciare la mozione con cui chiedevamo di avviare il percorso per l’elaborazione di un Piano Urbano del Traffico (PUT). Lo ha fatto senza fornire alcuna motivazione politica o tecnica. Come se il tema della viabilità non meritasse nemmeno di essere discusso.

Una decisione difficile da comprendere. In una città sempre più soffocata dal traffico, la maggioranza ha votato contro uno strumento di pianificazione previsto dalla legge proprio per affrontare questi problemi.

La domanda, allora, è semplice: perché votare contro uno strumento che servirebbe ad affrontare il principale problema della città? Perché dire no a un piano che permetterebbe di studiare i flussi di traffico, individuare i punti più critici e programmare interventi concreti sulla viabilità esistente?

Chiedevamo di partire da ciò che dovrebbe fare qualunque amministrazione: dotarsi finalmente di una visione complessiva della mobilità cittadina.

Il Piano Urbano del Traffico serve esattamente a questo. Consente di analizzare i flussi reali della circolazione, individuare le principali criticità, programmare gli interventi e inserirli all’interno di una cornice organica, invece di procedere con decisioni episodiche e scollegate tra loro.

È lo strumento attraverso cui un Comune può programmare azioni di breve e medio periodo per migliorare la viabilità esistente: riorganizzare gli incroci più congestionati, agire sulla sicurezza stradale, razionalizzare la circolazione, la sosta e gli attraversamenti pedonali, definire priorità e un cronoprogramma degli interventi. Il PUT, infatti, non parte dall’idea di costruire nuove infrastrutture, ma dall’obiettivo di utilizzare meglio quelle esistenti, operando sui punti dove oggi si concentrano le maggiori le situazioni più difficili.

Il PUT rappresenta inoltre la base conoscitiva necessaria per valutare gli effetti del traffico sulla qualità dell’aria, sull’inquinamento acustico e sulla sicurezza della circolazione. Analisi indispensabili anche per adottare ordinanze e provvedimenti con cui il Comune potrebbe intervenire, ad esempio, sulla regolazione del traffico dei mezzi pesanti. Ed è proprio qui che emerge uno degli aspetti più incomprensibili di questo voto.

È proprio sul porto commerciale che l’utilità del PUT diventa evidente. Ogni giorno migliaia di camion percorrono le strade di Formia per raggiungere il porto o proseguire lungo l’asse tirrenico. Questo flusso è uno dei principali fattori di congestione della rete viaria cittadina e produce effetti devastanti sulla sicurezza, sull’ambiente e sulla qualità della vita dell’intero territorio.

Per affrontare seriamente questo problema servono dati, analisi dei flussi, valutazioni sull’impatto del traffico e una pianificazione degli interventi. Serve, cioè, esattamente il lavoro che un Piano Urbano del Traffico è chiamato a svolgere.

Eppure, pur avendo più volte chiesto al Sindaco di aprire un confronto con gli enti competenti per governare questi flussi e valutarne una diversa regolazione, non è mai stato fatto nulla. Il Piano Urbano del Traffico avrebbe rappresentato finalmente la cornice tecnica e amministrativa entro cui affrontare anche questo problema.

Da anni a Formia si parla sempre degli stessi temi. Da anni si indica la Pedemontana come la soluzione destinata, un giorno, a cambiare la viabilità cittadina. Ma mentre si attende un’opera di cui non sono ancora certi tempi, risorse e realizzazione e che, comunque, da sola non risolverebbe tutti i problemi della mobilità urbana, il Comune rinuncia perfino a utilizzare gli strumenti di pianificazione che ha già a disposizione.

Con questo voto la maggioranza conferma un’impostazione che ci preoccupa: continuare a non affrontare i grandi nodi irrisolti della città e rinunciare a costruire una strategia per il futuro.

Noi continueremo a sostenere che la viabilità sia una delle priorità assolute per Formia e continueremo a presentare proposte, perché pensiamo che rassegnarsi all’attuale situazione sia il modo peggiore di amministrare.

La mozione è stata respinta. Il traffico, le code, i mezzi pesanti e le difficoltà che cittadini e imprese affrontano ogni giorno, invece, restano tutti lì.

Oggi la maggioranza non ha semplicemente bocciato una mozione del Partito Democratico. Ha scelto di dire no all’idea che il principale problema della città meriti finalmente di essere affrontato con serietà, metodo e una visione complessiva”.

Così, in una nota, il Partito Democratico di Formia.

Articolo precedente

UN’AREA A ROCCAGORGA PRIVA DI TRASPORTO PUBBLICO, LE SOLUZIONI DELL’ANCI

Articolo successivo

BANDO STADIO FRANCIONI, IL LATINA CALCIO: “TUTELEREMO I NOSTRI INTERESSI E DIRITTI”

Ultime da Politica