Nella giornata di ieri, 30 giugno, i Carabinieri della Stazione di Monte San Biagio hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di furto aggravato, un 32enne del luogo, già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso il Commissariato di Polizia di Terracina.
L’uomo, approfittando di un momento di distrazione del titolare di una farmacia del centro, ha asportato tre flaconi di profumo, del valore complessivo di circa 50 euro, allontanandosi rapidamente dall’esercizio commerciale.
Nel corso delle conseguenti ricerche immediatamente avviate, i militari dell’Arma hanno rintracciato il presunto autore del furto presso lo scalo ferroviario “Monte San Biagio–Terracina Mare”, dove si era rifugiato, procedendo al suo arresto. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto.
L’arresto costituisce l’epilogo di un ulteriore intervento eseguito dai Carabinieri nei confronti del medesimo soggetto. Nella tarda serata del 29 giugno scorso, infatti, il 32enne era già stato deferito, in stato di libertà, per i reati di furto con destrezza, porto di oggetti atti ad offendere, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
In quella circostanza, a seguito di una richiesta di intervento pervenuta al 112, i militari dell’Arma erano intervenuti presso lo scalo ferroviario “Monte San Biagio–Terracina Mare”, dove l’uomo, brandendo una siringa, aveva minacciato immotivatamente alcuni viaggiatori presenti. Anche il capostazione, intervenuto nel tentativo di riportare la situazione alla normalità, era stato fatto oggetto di minacce.
Nella circostanza, i Carabinieri rintracciavano il trentaduenne nel sottopasso della predetta stazione, sorprendendolo mentre tentava di disfarsi della siringa, gettandola in un cestino per la raccolta dei rifiuti, che però veniva recuperata e sottoposta a sequestro.
Nel corso degli accertamenti, la titolare del bar ubicato all’interno della stazione ferroviaria aveva altresì denunciato il furto di alcune bottiglie di liquore, per un valore complessivo di circa 28 euro, di cui l’indagato si era reso responsabile poco prima, come potuto riscontrare anche attraverso la visione delle telecamere installate presso il bar dello scalo ferroviario.
Come disposto dalla Procura della Repubblica di Latina, l’arrestato questa mattina sarà accompagnato presso il Tribunale di Latina per l’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo.
