STADIO FRANCIONI, ARRIVA SOLO L’OFFERTA DEL NUOVO LATINA: LE CONTRADDIZIONI E IL PASSATO CHE RITORNA

Stadio Francioni
Stadio Francioni

Bando per la concessione dello Stadio Francioni e dell’ex Fulgorcavi: al Comune di Latina è arrivata una sola offerta.

Alle ore 12 di ieri, 29 giugno, è scaduto il bando europeo a procedura aperta per l’affidamento in concessione dello stadio Domenico Francioni di Latina. Uno spartiacque per il calcio pontino che incredibilmente ha visto l’assenza del Latina 1932 che milita in serie D e la partecipazione della società del Nuovo Latina.

La posizione del Latina 1932 è stata resa ufficiale dal presidente Antonio Terracciano il quale con i suoi legali aveva chiesto all’ufficio gare del Comune di Latina l’istanza per l’annullamento del bando in autotutela. Una richiesta che l’ufficio gare dell’ente di Piazza del Popolo non ha preso in considerazione, avendo Terracciano avuto tutto il tempo di imbastire la partecipazione. Il Latina Calcio contestava il Piano Economico Finanziario redatto a supporto dell’avviso di gara, sul lato della sezione dedicata alle stime sui ricavi, ritenute non realistiche.

Al contempo, il Nuovo Latina ha presentato entro le ore 12 la propria candidatura. Il gruppo pometino-romano, prima della candidatura, ha effettuato un sopralluogo allo stadio, ossia ha seguito lo “step” necessario e previsto dalla gara d’appalto. Ora, dopo che il responsabile unico del procedimento e la commissione giudicatrice apriranno la busta presentata con l’offerta, il Nuovo Latina rischia (ma è quasi certo) di aggiudicarsi la concessione del Francioni e dell’ex Fulgorcavi per i prossimi vent’anni, con un canone annuo a base di gara fissato a 75.524 euro.

Come noto, il Nuovo Latina sta cercando di aggiudicarsi un titolo di serie D. Prima ha provato con quello della società calcistica del Sora. Un progetto respinto dal mittente non dalla dirigenza ciocara, ma dal contesto locale e dei tifosi che si sarebbero visti scippare da una società pontina o comunque con un nome pontino il titolo a poter giocare. Un oltraggio sportivo.

In seconda battuta, il Nuovo Latina ha mirato il Certosa, club che dispone di un titolo di serie D pronto per essere ceduto. L’ultimo giorno utile per presentare l’iscrizione al campionato di serie D è fissato al 10 luglio. Se il Nuovo Latina vincesse il bando, gestirebbe lo stadio. E il Latina Calcio che si trova in serie C ed è la squadra ufficiale? Sarebbe costretto a pagare per utilizzare un impianto che non gestisce più, compreso l’ex Fulgorcavi per gli allenamenti. Uno scenario surreale e peraltro molto costoso per Terracciano, in quanto per una partita dovrebbe sborsare migliaia di euro (circa 6mila euro, si vocifera), senza contare gli allenamenti per la prima squadra e i giovani. 

Il Nuovo Latina, in questo ultimo anno, è passato a controllare prima l’Anzio, per poi dirigersi all’Atletico Pontinia 1934. Nella squadra dell’Atletico Pontinia sono passati giocatori che rimandano al passato del Latina Calcio in serie B come i calciatori Jefferson, Alhassan e altri. Come direttore tecnico si trova una vecchia conoscenza come quella di Roberto Noce, attualmente imputato, insieme all’ex dominus, nonché già deputato di Fratelli d’Italia e Presidente di quel Latina Calcio, Pasquale Maietta, nel processo “Arpalo”. Noce che, secondo gli inquirenti, almeno negli anni di Maiettopoli, è stato il tuttofare di Maietta, è imputato anche nell’altro grande processo, ossia “Arpalo 2”, nato da una costola del primo procedimento penale. Riciclaggio e altri reati tributari e societari sono al centro delle contestazioni dei due processi ancora in corso.

La presenza di Noce sicuramente rimanda al passato. La concessione dello stadio Francioni rimane un biglietto da visita contraddittorio per tutta la città di Latina.

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