CONTRATTAZIONE DECENTRATA BLOCCATA A CORI: “AMMINISTRAZIONE CHIARISCA SULLE RISORSE”

Comune di Cori: “Contrattazione decentrata ancora bloccata. L’Amministrazione chiarisca subito dove sono le risorse”.

I Consiglieri Comunali Aristide Proietti, Germana Silvi ed Evaristo Silvi, denunciano con forza la situazione ormai insostenibile relativa alla contrattazione decentrata 2026 e al mancato pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti del Comune di Cori.

La recente nota delle Organizzazioni Sindacali conferma ciò che da mesi viene segnalato: l’Amministrazione non ha avviato la contrattazione decentrata, non ha costituito il fondo per il salario accessorio né tantomeno ha previsto l’incremento stabilito dal decreto P.A. n. 25/2023 e non ha pagato gli arretrati del CCNL 2022/2024.

“Siamo davanti a un immobilismo politico e amministrativo che colpisce direttamente i lavoratori – dichiarano i Consiglieri -, e che solleva interrogativi pesanti sulla gestione delle risorse destinate al personale. Già nell’aprile scorso, sempre a fronte dei solleciti delle organizzazioni sindacali, avevamo sollevato la questione affinché si affrontasse anche in Consiglio Comunale. Ma la nostra interrogazione non è stata neanche presa in considerazione.”

La contrattazione decentrata doveva partire entro aprile per definire il fondo ed i suoi incrementi mentre gli arretrati contrattuali dovevano essere erogati entro marzo.

Bisogna sempre ricordare che la mancata costituzione del fondo per il salario accessorio, ha importanti conseguenze sia dal punto di vista contabile che gestionale, poiché non è più consentita la così detta contrattazione tardiva. 

Pertanto c’è il rischio che, non avendo provveduto a concludere tutte le fasi necessarie nei tempi previsti per legge, i dipendenti potrebbero non ricevere gli emolumenti per le indennità e il salario di risultato. 

A questo si aggiunge un elemento politico di estrema gravità, soprattutto per un’Amministrazione che si definisce di sinistra e che quindi dovrebbe avere a cuore i diritti dei lavoratori. 

“Se le risorse per i lavoratori non risultano disponibili o non sono state correttamente allocate, allora il problema non è tecnico: è politico. E riguarda chi ha costruito, presentato e garantito il bilancio. 

È ora che chi ha avuto questa responsabilità si assuma anche quella dei ritardi e delle mancate erogazioni.”

“I lavoratori non possono più aspettare. Se l’Amministrazione non è in grado di garantire i diritti fondamentali del personale, allora deve assumersi la responsabilità politica delle proprie scelte e dei propri silenzi. 

La trasparenza non è un favore: è un dovere. E noi la pretenderemo fino in fondo.”

Il Sindaco De Lillis datore di lavoro ed i suoi assessori al bilancio Imperia e al personale Betti devono dare spiegazioni.

Come minoranza chiediamo quindi che si provveda immediatamente alla convocazione urgente della Delegazione Trattante e nel frattempo si paghino gli arretrati“.

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