Violenza sessuale ai danni del bambino di 6 anni nella spiaggia a Formia: rito abbreviato per il venditore ambulante
Accolto dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Cassino, Maria Rosaria Santoni il rito abbreviato secco, su istanza dell’avvocato Mariano Giuliano, per il giovane tunisino, classe 2001, accusato dei reati di violenza sessuale ai danni di un minore ed atti osceni in luogo pubblico avvenuti ad agosto 2025 in spiaggia, a Formia.
Oggi, 24 giugno, il gup Santoni ha inoltre ammesso la costituzione di parte civile dei due genitori del minorenne, assistiti dall’avvocato Luca Cupolino. L’abbreviato si discuterà il prossimo 4 novembre.
Il caso risale allo scorso 7 agosto 2025 quando la Polizia di Stato aveva sottoposto il 25enne a fermo di indiziato di delitto. Nella serata, intorno alle ore 23.35, gli agenti del Commissariato di Polizia di Formia erano intervenuti nei pressi dello stabilimento balneare “Lido Santo Janni”, in via lungomare di Ferrara a Formia, dove era stata segnalata la presenza di un persona extracomunitaria che aveva molestato un bambino che all’epoca aveva 5 anni.
I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, grazie alle prime informazioni acquisite ed alle descrizioni del soggetto rese dai testimoni, erano prontamente riusciti a rintracciare e identificare l’autore di tale episodio.
A tal proposito la successiva attività investigativa, svolta mediante l’acquisizione delle immagini dei sistemi di video-sorveglianza presenti in zona e l’escussione a sommarie informazioni dei testimoni presenti, aveva consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto ed accertare che lo straniero aveva baciato e palpeggiato nelle parti intime il minore.
Una volta incarcerato, l’uomo era stato anche vittima di un violento pestaggio all’interno del carcere di Cassino.
