LATINA CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Latina celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, festa, integrazione e musica all’Arena del Cambellotti

Domani, sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 17.30, l’Arena del Museo Cambellotti di Latina ospiterà le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato, all’insegna del claim “Da ogni viaggio nasce una nuova speranza”. L’evento è interamente promosso e organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali e dal progetto Sai (Sistema accoglienza integrazione) del Comune di Latina, in stretta collaborazione con gli enti gestori (il Quadrifoglio e Astrolabio) e numerose associazioni del territorio.

La manifestazione propone un ricco programma di attività gratuite pensate per coinvolgere tutta la cittadinanza, unendo momenti istituzionali, intrattenimento per bambini, gastronomia e spettacoli multiculturali.

La festosa parata di apertura del Circus Karakasciò darà il via all’iniziativa con l’apertura degli stand espositivi, a cura del progetto Sai e dalle realtà associative locali. Fino alle ore 19.30 sarà attiva l’Area Bambini con i gonfiabili gestiti da Mago Spillo Park.

Dopo i saluti istituzionali previsti per le 18.30, il palco tornerà ad animarsi, dalle ore 19 alle ore 20.15, con i nuovi spettacoli di animazione del Circus Karakasciò. Alle 20.30 sarà il momento della condivisione a tavola con la Cena multietnica, accompagnata dalle note del gruppo musicale “Wontanara Baadaye”.

La serata si chiuderà in grande stile, dalle 21.15 alle 23, con il Concerto serale, una vera e propria rassegna di gruppi musicali espressione di varie culture: Antiqua Istanbul, musica tradizionale turca, Vizzino con il gruppo musicale di Lgnet, Bomby Pinkdino, musica Rap.

“La Giornata Mondiale del Rifugiato – ha affermato Maurizio Galardo, assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina – non è soltanto una ricorrenza, ma un’occasione fondamentale per ribadire l’impegno di Latina come comunità aperta, accogliente e solidale. Attraverso il progetto Sai, lavoriamo quotidianamente per trasformare l’accoglienza in vera integrazione e inclusione sociale. Con l’evento organizzato all’Arena del Museo Cambellotti, celebreremo la ricchezza che nasce dall’incontro tra culture diverse, confermando il carattere identitario di apertura della nostra comunità. Latina è sempre stata la città dell’accoglienza, fino a diventare con il Campo Profughi uno dei capofila d’Europa, accogliendo persone provenienti dall’Est. Latina oggi sta dando accoglienza a decine e decine, se non centinaia, di rifugiati per lo più provenienti dall’Africa, con la disperazione nella valigia e senza alcun riferimento né sentimentale né familiare. Latina l’ha dimostrato allora con il Campo Profughi; lo sta dimostrando adesso, e da almeno vent’anni, con l’accoglienza ai rifugiati, con una percentuale di presenze tra le più alte d’Italia. E noi sappiamo che la stragrande maggioranza dei rifugiati presenti a Latina sono brave persone che hanno solo motivo di riconoscenza per la nostra città”.

“Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di festa, condivisione e riflessione, perché è solo camminando insieme che possiamo dare forza alla speranza che nasce da ogni viaggio”, ha concluso l’assessore Galardo.

L’evento vede la partecipazione e il supporto di importanti sigle del mondo del terzo settore e della solidarietà, tra cui Caritas Diocesana di Latina, Emergency, Avvocato di Strada, Fondazione Migrantes, Amnesty International, Nuovi Traguardi, Famiglie Insieme, Anolf e Lgnet.

L’ingresso e tutte le attività sono liberi e aperti al pubblico.

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