ACCUSA L’AVVOCATO DI FALSO E FRODE PROCESSUALE: RINVIATA A GIUDIZIO PER DIFFAMAZIONE

Accusata di diffamazione e calunnia nei confronti dell’avvocato del Comune di Anzio: conclusa l’udienza preliminare per una donna di 57 anni

Rinviata a giudizio per diffamazione, prosciolta per calunnia. È questo l’esito dell’udienza preliminare che si è svolta oggi, 18 giugno, dinanzi al gup del Tribunale di Latina, Paolo Romano, il quale ha deciso per il rinvio a giudizio della 57enne Anna Di Lallo solo per il reato di diffamazione, assolvendola dalla calunnia.

La donna, che presiede un’associazione, in una scorsa udienza, aveva rappresentato al giudice la sua versione dei fatti. È accusata di aver pressato il Comune di Anzio in merito a una presunta “lite temeraria” e generiche falsità che sarebbero stati messi in piedi dall’avvocato patrocinatore dell’ente, considerato invece parte offesa dalla Procura di Latina nell’inchiesta firmata dal pubblico ministero Daria Monsurrò.

Tutto ha origine perché la donna si sarebbe interfacciata con il Comune di Anzio in quanto l’avvocato stava procedendo all’esecuzione di alcune decisioni amministrative del Tar di Latina che aveva portato alla soccombenza della 57enne.

L’imputata, infatti, lamentandosi dei comportamenti dell’uomo, ha anche avanzato un esposto al Consiglio dell’ì’Ordine Forense a marzo del 2022, nel quale ha accusato il legale di falso e frode processuale, offendendo la sua reputazione.

A giugno 2023, inoltre, la donna ha inviato alla Procura di Latina un altro esposto a carico dell’avvocato tornando ad accusarlo degli stessi reati che, secondo il pubblico ministero, lei stessa sapeva essere innocente. Per tale ragione è scattata l’accusa di calunnia, oggi considerata non fondata. Di Lallo, come detto, dovrà affrontare il processo per diffamazione.

Articolo precedente

SI APRE UNA VORAGINE PER STRADA: CHIUSO IL TRATTO DI VIA MONTI A LATINA

Articolo successivo

PRIMO CHIOSCO NON PROROGATO, L’ATTACCO DELL’OPPOSIZIONE: “LA MANCATA PROROGA È ATTO POLITICO, COMUNE SPIEGHI”

Ultime da Giudiziaria