Falsi contratti di locazione per ottenere residenze fittizie: indagine della Polizia Locale di Cisterna di Latina
Il Comando di Polizia Locale di Cisterna di Latina ha trasmesso all’Autorità Giudiziaria una comunicazione di notizia di reato al termine di una complessa attività investigativa relativa al presunto utilizzo di documentazione non autentica nell’ambito di procedimenti amministrativi finalizzati all’ottenimento della residenza nel Comune.
L’indagine ha preso avvio dalla querela presentata da un cittadino che ha denunciato la registrazione, a propria insaputa, di diversi contratti di locazione riferiti a un immobile di sua proprietà. A seguito di verifiche effettuate sul proprio cassetto fiscale, il proprietario ha infatti riscontrato l’esistenza di più contratti registrati tra il 2020 e il 2022, dai quali sarebbero derivati anche oneri fiscali e sanzioni a suo carico.
Gli accertamenti svolti dagli agenti, attraverso l’analisi della documentazione acquisita e l’audizione di persone informate sui fatti, hanno consentito di ricostruire un quadro investigativo nel quale tali contratti, insieme ad altra documentazione – tra cui deleghe, dichiarazioni sostitutive e richieste di certificazioni amministrative – sarebbero stati utilizzati per attivare pratiche anagrafiche e procedimenti collegati alla permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri.
In particolare, gli elementi raccolti evidenziano come la documentazione, formalmente riconducibile al querelante ma da questi disconosciuta, sarebbe stata impiegata per ottenere certificazioni di idoneità alloggiativa e per supportare richieste amministrative finalizzate, verosimilmente, al rilascio o al rinnovo di titoli di soggiorno, nonché a procedure di ricongiungimento familiare.
Nel corso delle attività investigative sono inoltre emersi riscontri documentali e dichiarativi che, allo stato degli accertamenti, delineano il possibile coinvolgimento di un soggetto nella predisposizione e gestione delle pratiche, oltre che nella presentazione e registrazione di parte dei contratti di locazione oggetto di verifica.
Le indagini avrebbero quindi portato alla luce un possibile sistema articolato basato sull’utilizzo di documenti attribuiti a persone ignare, idonei a indurre in errore gli uffici pubblici destinatari degli atti e a consentire l’ottenimento di benefici amministrativi non spettanti.
