CONCORSO FOTOGRAFIA CITTÀ DI LATINA: EDIZIONE DA RECORD

Oltre 5.500 presenze al Museo Cambellotti. Successo per mostre, incontri, concerti e proiezioni

Si è conclusa con un successo straordinario la quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, che dal 7 al 31 maggio ha trasformato il Museo Duilio Cambellotti in un luogo di incontro, confronto e scoperta attraverso il linguaggio universale della fotografia.

Il Concorso, promosso da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina, con il contributo di Camera di Commercio Frosinone Latina, Informare e Regione Lazio, ha registrato oltre 5.500 presenze, confermando una crescita costante dell’interesse da parte del pubblico e consolidandone il ruolo come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.

Per quasi un mese il Museo Cambellotti ha ospitato mostre (tra cui “Philippe Halsman – In relazione”, a cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore, in collaborazione con Contrasto e il Philippe Halsman Archive), incontri con autori, concerti, laboratori, attività dedicate alle scuole e momenti di approfondimento che hanno coinvolto cittadini, appassionati, studenti, bambini e visitatori provenienti da tutta Italia e non solo.

«Questa quarta edizione ha superato ogni aspettativa – dichiara il presidente di Latina Mater Ets, Bruno Bulgarelli –. La straordinaria partecipazione del pubblico dimostra quanto la fotografia possa essere uno strumento capace di creare relazioni, stimolare riflessioni e costruire comunità. In questi anni il Concorso è cresciuto grazie al lavoro condiviso di istituzioni, partner, volontari, artisti e cittadini che hanno creduto nel valore culturale del progetto. Siamo particolarmente soddisfatti perché questa edizione ha segnato anche l’avvio della trilogia “Dialoghi”, un percorso che accompagnerà il Concorso fino al 2028 e che ci permetterà di approfondire, attraverso la fotografia, alcuni dei temi più significativi del nostro tempo. Il successo registrato quest’anno rappresenta per noi uno stimolo a guardare al futuro con ancora maggiore entusiasmo e responsabilità».

«Abbiamo concluso un’edizione che è stata anche un percorso dedicato alla fotografia contemporanea – afferma la Direttrice artistica Marianna Lanza –. Sguardi e linguaggi diversi hanno interpretato il tema 2026 (“Opposti”), gli eventi collaterali hanno coinvolto pubblici differenti confermando quanto la fotografia sia uno spazio accessibile e di confronto. Alcuni ringraziamenti sono doverosi: ai fotografi iscritti, all’illustre Giuria (Silvia Camporesi, Nicolas Ballario, Diletta Zannelli), agli ospiti intervenuti, ai fotografi e alle Associazioni del territorio; ad Antonia Lo Rillo, Direttrice del Museo Cambellotti; a tutti coloro che hanno lavorato in questi mesi con passione e professionalità, in particolare Serena Nogarotto, Davide Bersanetti, Michele Catalano, Gianluca Campagnaro. Grazie alla famiglia Mansutti, alla quale continueremo a stare vicino con la Sessione per le scuole dedicata a Francesco, e grazie alla famiglia di Ermanno Tronchin per l’immancabile presenza. Infine, grazie ai bambini della classe 5A della Scuola Primaria di Pontenuovo – I.C. “Donna Lelia Caetani”, per averci donato preziosi piccoli punti di vista sul mondo, che continueranno a vivere anche dopo l’ultimo sguardo che gli abbiamo rivolto».

La quarta edizione lascia in eredità non soltanto numeri importanti, ma soprattutto una comunità sempre più ampia di fotografi, studenti, appassionati e cittadini che hanno trovato nel Concorso uno spazio di confronto e crescita culturale.

Archiviata con soddisfazione l’edizione 2026, Latina Mater Ets guarda ora al prossimo appuntamento di “Dialoghi. Trilogia del possibile”, confermando la volontà di continuare a investire nella fotografia come strumento di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del territorio.

Il Concorso è promosso da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina, con il contributo di Camera di Commercio Frosinone Latina, Informare e Regione Lazio. L’iniziativa è sostenuta dagli sponsor BSP, Sogin, Stim ed Elida Toson, e si avvale della collaborazione di importanti partner culturali quali il Museo Cambellotti Latina, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Laziobimbi, Factory10 e il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” Latina.

Articolo precedente

OLTRE 1 CHILO DI HASHISH NELLO ZAINO SUL LUNGOMARE DI GAETA: ARRESTATO FORMIANO

Ultime da Eventi