Nella serata di oggi, nella suggestiva cornice del Parco del Fogliano, sede del Reparto Carabinieri Biodiversità di Latina, si è celebrato il 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.
La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).
Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian Angelillo.
Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian Angelillo, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziatocome nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo.
Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto, in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.
La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:
- l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;
- l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;
- l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;
- gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del Carabiniere Gallo, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;
- la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio 2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;
- l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;
- l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto a Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;
- l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025, a Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;
- l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;
- il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.
Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.
IL DISCORSO DEL COMANDANTE CHRISTIAN ANGELILLO. “Anche quest’anno, in questo luogo che ben esprime l’identità di questo straordinario territorio, rinnovo il mio deferente saluto, e quello di tutti i Carabinieri del Cdo Provinciale di Latina, ai Gonfaloni della Città e della Provincia di Latina, decorati di Medaglia D’argento e di Medaglia d’oro al “merito civile”… ed ai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, testimonianza della dedizione e del senso del dovere, destinati a durare ben oltre il servizio attivo.
Abbiamo, per la terza volta, scelto questa sede, per celebrare il 212° anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, per rinnovare con fermezza la convinzione che la bellezza (comunque declinata) contribuisce ad accrescere un sano sentimento di appartenenza verso la Comunità…creando solidi anticorpi per contrastare la crescente attrattività esercitata dalle “mafie” e da ogni forma di prevaricazione…oggi più pervicace, poiché supportata dall’utilizzo delle più moderne tecnologie (i cd. nuovi domini digitali).
Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.
In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni, questo è un luogo che può, o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie, che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione…la stessa con cui i Comandi Stazione Carabinieri operano, sul territorio nazionale, con oltre 4500 presidi, contribuendo al raggiungimento di quell’armonia sociale, precondizione indispensabile per un autentico sviluppo (le Regie patenti, atto fondativo del 1814 dell’Arma dei Carabinieri, che oggi celebriamo, testualmente affidavano il compito ai Carabinieri di contribuire, con il loro operato, alla felicità della popolazione…). In questo contesto, mi sia consentito ringraziare i Sindaci della Provincia di Latina, per essere qui con noi, accompagnati oggi dai rispettivi Comandanti di Stazione e dai Dirigenti di tutti gli Uffici Scolastici del territorio, con i quali siamo costantemente impegnati per la diffusione della cultura della legalità!
È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute (ringrazio i tanti Pubblici Ministeri presenti e i rappresentanti dell’ufficio Gip), ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità.
Il nostro quotidiano impegno, sostenuto anche dai Carabinieri, che negli uffici garantiscono la piena efficienza dello strumento, (…impegno che ha visto anche quest’anno, purtroppo tanti Carabinieri di questa provincia, feriti nell’espletamento del servizio)…è sempre di più orientato alla capacità di prevenire le emergenti e concrete minacce (anche e soprattutto quelle riguardanti la dimensione virtuale ed il cyberspazio), mediante un costante confronto tra le Istituzioni, unitamente alle tante Associazioni di categoria (che ringrazio per la loro vicinanza e presenza qui oggi)…adattando costantemente la capacità di risposta alle diversificate esigenze di sicurezza delle specifiche realtà territoriali (…sicurezza di precisione, mutuando una terminologia propria dell’ambiente sanitario)…valorizzando la presenza capillare dell’Arma anche nei comuni più piccoli.
Sempre in questa logica di comprensione dei singoli contesti ed aderenza territoriale, con la guida del Prefetto e ed in piena sinergia con le altre Forze di Polizia ed i rappresentanti delle diverse realtà locali, delle Forze Armate e del mondo religioso, abbiamo avviato campagne formative ed informative mirate alla diffusione della cultura della legalità (nelle scuole, nonché nelle parrocchie e nei vari luoghi di aggregazione), soprattutto in favore delle persone “anziane” e comunque “fragili”, vittime di vili raggiri, da parte di raffinatissime organizzazioni criminali (che utilizzano anche l’intelligenza artificiale per rendere più invasive e difficilmente percepibili le varie forme di raggiro… facendo sempre leva sul sentimento della paura, del timore…). Al riguardo, evidenzio che, solo nell’ultimo trimestre, abbiamo individuato ed arrestato oltre 10 soggetti, mentre tentavano di farsi consegnare con l’inganno, denaro e preziosi ( a breve, premieremo alcuni dei militari, che si sono distinti nello specifico settore)…
Le iniziative di costante incontro e confronto, nei territori e tra le persone…sostenute anche dai media locali (che mi sia consentito ringraziare per il quotidiano impegno e per la collaborazione istituzionale offerta, in ogni circostanza) mirano a rafforzare anche la capacità di resistenza alla persistente opera di penetrazione delle diverse Mafie”, la cui operatività e manifestazione in questi territori… (in cui coabitano e interagiscono al fine di acquisire il controllo delle attività economiche), è chiaramente rilevabile dalle numerose attività di contrasto condotte in provincia, tra i quali mi preme ricordare, in ultimo:
- le recentissime 18 misure cautelari eseguite dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il Coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, la quale oltre a ricercare di dominare il mercato della droga nel territorio pontino, cercava di estendere la propria influenza su altre località del territorio nazionale, nonché di colpire, con atti intimidatori, anche i Carabinieri che ostacolavano le loro attività illecite. A questo, si aggiungono i recenti provvedimenti di fermo, eseguiti negli scorsi giorni, nei confronti di altri soggetti che detenevano veri e propri arsenali, pronti per essere utilizzati per la conduzione di agguati mortali contro altri gruppi criminali emergenti di Aprilia (conflittualità, che aveva determinato allarme sociale nella popolazione residente);
- sempre nel corso dell’anno, le complesse attività investigative, anche di carattere patrimoniale condotte con la Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno rilevato l’operatività criminale e finanziaria, del noto cartello camorristico partenopeo, denominato “Alleanza di Secondigliano, nell’area di Terracina;
- l’arresto, operato dai Carabinieri di Latina, congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, di tutti i responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo (le indagini sono state accompagnate da servizi preventivi ad Alto Impatto, determinati a seguito di specifici Comitati per l’ordine e la Sicurezza Pubblica – a cui ha preso parte anche il Ministro dell’Interno, grazie ai quali è stato possibile offrire un’immediata rassicurazione sociale alla popolazione residente, impedendo atti di illegalità e lo spaccio di stupefacenti in quelle zone);
- l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, (inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni), referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane…, conferma che la droga rappresenta la principale fonte di guadagno per i sodalizi operanti in questo territorio (…attesa, anche, la crescente e diffusa domanda di droghe);
- gli arresti e le complesse indagini svolte ed in corso, connesse ad episodi corruttivi, o comunque finalizzati ad impedire/ostacolare il corretto svolgimento delle funzioni pubbliche, in settori nevralgici, tra cui mi preme citare la gestione del ciclo dei rifiuti, nonché la gestione del demanio marittimo, quest’ultimo recentemente interessato da episodi dal chiaro carattere intimidatorio;
Come già accennato, di grande rilievo è lo sforzo operativo dei Carabinieri di Latina, per la prevenzione e contrasto di ogni forma di prevaricazione, anche con riferimento “alla violenza di genere” unitamente alle tante Associazioni territoriali (alcune delle quali qui presenti e che ringrazio) … per accompagnare le vittime che coraggiosamente denunciano, verso una ritrovata libertà fisica e materiale.
Altro e delicato tema, affrontato con approccio multidisciplinare ed interistituzionale, è quello dello sfruttamento del lavoro, in agricoltura (e non solo)…, specialmente in danno di cittadini stranieri, appartenenti alle diverse comunità presenti sul territorio pontino, unitamente alle altre Istituzioni e con la piena collaborazioni di tutte le realtà Associative abbiamo:
- intensificato i rapporti con quelle comunità (Indiana, Pakistana e del Bangladesh), spesso isolate, per incrementare/incentivare il numero di denunce da parte dei lavoratori irregolari – sfruttati, riconoscendo numerosi “Permessi speciali di soggiorno”;
- stipulato un Protocollo di Intesa con la locale Procura della Repubblica, le altre Forze di Polizia, l’ASL e l’Ispettorato del lavoro, per rafforzare gli scambi informativi (finalizzati a rendere i controlli più incisivi), nonché per attivare procedure di congelamento dei finanziamenti UE, in danno delle aziende che non rispettano le minime condizioni di sicurezza e di legalità nei rapporti di lavoro (vero deterrente per arginare, in ogni settore, il fenomeno del cd Caporalato)
Particolarmente determinante, in questi specifici settori di intervento (agricoltura, ambiente, tutela sanitaria e agroalimentare…) oltre all’imprescindibile e diretto contributo operativo dei Comandi di Stazione, è l’apporto offerto dai Comandi di Specialità e Forestali dell’Arma, la cui attività – anche di “prossimità ambientale”, consente di avere una chiara ed unitaria visione delle multiformi minacce di oggi e di domani.
Avvicinandomi alla conclusione, menzionerò alcuni e pochi dati, che, seppur numericamente, esprimono in maniera significativa il solido e storico rapporto esistente tra la popolazione della Provincia di Latina e l’Arma dei Carabinieri. Questi risultati, particolarmente positivi, costituiscono per noi tutti motivo di orgoglio, ma soprattutto un forte e costante richiamo alla responsabilità!
Con un trend in costante e rilevante crescita, abbiamo incrementato, anche quest’anno, la proiezione esterna dei Reparti e significativamente l’attività di prevenzione e di contrasto (+23% degli arresti nei primi 5 mesi dell’anno in corso). I dati ufficiali circa l’andamento della delittuosità (quanti reati si verificano in un determinato territorio), raccontano di un significativo e complessivo trend decrescente dei reati commessi in provincia, pari ad oltre l’8% e rilevante anche per i cd reati predatori che generano comprensibile allarme sociale… (dato di decrescita tendenziale, nel primo quadrimestre, che si attesta al “- 24” %per i furti in abitazione). L’efficacia dell’azione di prevenzione, sempre migliorabile anche grazie alle ingenti risorse umane che di recente sono state assegnate…che deve certamente migliorare sul fronte della cd sicurezza percepita…(quest’ultima non sempre conforme ai dati reali)…dicevo che questa rilevante azione preventiva…è il frutto di uno sforzo corale coordinato dal Prefetto, privo di protagonismi, a cui deve,… oggi più che mai, affiancarsi la capacità di cooperare ed interagire con tutti gli attori istituzionali e della cd. “Società civile”.
